Dopo anni di inattività, Pozzo Cassero è tornato in funzione e torna ad alimentare la rete idrica dell’altipiano modicano. L’attivazione dell’infrastruttura, annunciata oggi, punta ad alleviare i problemi di approvvigionamento che hanno interessato in particolare le aree di San Giacomo e Modica, consentendo il progressivo ripristino della distribuzione dell’acqua anche nelle zone più elevate.
Secondo quanto comunicato, il pozzo era fermo da circa 15 anni ed è stato riattivato dopo interlocuzioni avviate nei giorni scorsi con il Consorzio di Bonifica n. 8 di Ragusa e con il professor Salvatore Barbagallo, consulente dell’Assessorato regionale all’Agricoltura. L’impianto immette direttamente nella cosiddetta vasca 2 oltre 15 litri di acqua al secondo, con funzionamento continuativo nell’arco delle 24 ore.
L’obiettivo immediato è consentire il riempimento della rete idrica e ristabilire gradualmente la normale erogazione. Secondo quanto dichiarato dal presidente della I Commissione Affari Istituzionali, Ignazio Abbate, nelle prossime ore anche le aree poste a quota più elevata, come San Giacomo, dovrebbero tornare ad approvvigionarsi.
Alla riattivazione del pozzo si aggiunge anche l’entrata in funzione del potabilizzatore della diga di Santa Rosalia, altro elemento che dovrebbe contribuire al miglioramento della disponibilità idrica per il territorio interessato.
Nelle dichiarazioni diffuse, Abbate ha attribuito il risultato al lavoro svolto dal personale del Consorzio impegnato nelle diverse postazioni operative, sottolineando l’importanza delle attività di manutenzione programmata delle infrastrutture idriche. «Questo risultato deve far capire a tutti l’importanza del personale in servizio presso i Consorzi di Bonifica e delle risorse necessarie alle manutenzioni che devono essere calendarizzate e non fatte all’occorrenza e in situazioni di emergenza», ha affermato.
Lo stesso esponente politico ha inoltre rivolto un ringraziamento ai dipendenti coinvolti e ai vertici del Consorzio e delle istituzioni regionali che hanno partecipato alle attività indicate nel comunicato.




