Nessun danno segnalato. Dopo il sisma registrate sette lievi scosse tra Cosenza, Acri e Panettieri. Una forte scossa di terremoto è stata avvertita nella serata di oggi in gran parte del Mezzogiorno. Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il sisma ha raggiunto una magnitudo di 6.2, con epicentro al largo della costa tirrenica cosentina e una profondità di circa 250 chilometri.
La scossa è stata percepita chiaramente in numerosi centri della Calabria, da Cosenza fino a Reggio Calabria, ma anche in altre regioni del Sud Italia. Segnalazioni sono arrivate dalla Campania, compresa l’area di Napoli e diversi comuni vesuviani, dalla Basilicata, dalla Puglia e dalla Sicilia.
Nonostante l’ampia area interessata, al momento non risultano danni a persone o edifici.
Molti cittadini, spaventati dal movimento tellurico, hanno contattato le sale operative della Protezione civile e dei Vigili del fuoco per chiedere informazioni. In alcune località diverse persone sono scese in strada subito dopo la scossa.
Verifiche in corso sul territorio
La Protezione civile della Calabria ha avviato immediatamente una ricognizione con i Comuni più vicini all’area dell’epicentro, tra cui Amantea, Cetraro e Lamezia Terme.
Secondo quanto riferito dalla sala operativa regionale, non sono emerse segnalazioni di criticità. I contatti con sindaci, enti locali e strutture di emergenza proseguono per completare il monitoraggio.
Anche il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, ha comunicato che la situazione risulta sotto controllo e che non sono stati registrati problemi sul territorio comunale.
Nel frattempo i Vigili del fuoco hanno ricevuto numerose telefonate da cittadini che hanno avvertito il terremoto, senza che siano state avanzate richieste di soccorso legate a danni o feriti.
Sette scosse successive registrate dall’INGV
Nelle ore successive al terremoto principale, la rete di monitoraggio dell’INGV ha registrato sette eventi sismici di lieve entità nelle aree di Panettieri, Acri e Cosenza.
Tutte le repliche sono rimaste sotto la magnitudo 2.
L’ultima scossa segnalata è stata registrata alle 7 del mattino nel territorio di Cosenza, con una magnitudo pari a 1.2.
Le autorità continuano a monitorare l’evoluzione della situazione. Al momento non risultano variazioni rispetto al quadro iniziale e non sono stati comunicati danni collegati all’evento sismico.



