RAGUSA – Quattro serate per raccontare un anno di lavoro, crescita e formazione teatrale. Alla Maison GoDoT di Ragusa va in scena dal 4 al 7 giugno “Si prova: Il Mago di Oz”, spettacolo conclusivo dei laboratori Junior e Baby 2025/2026 della Compagnia G.o.D.o.T.
L’appuntamento rappresenta il momento finale del percorso formativo che ha coinvolto per mesi bambini e ragazzi impegnati in attività teatrali, esercizi espressivi e lavoro di gruppo. Sul palco porteranno una delle storie più conosciute della letteratura per l’infanzia, il viaggio di Dorothy nel fantastico mondo di Oz.
Lo spettacolo sarà proposto il 4 e 5 giugno alle 20.30, il 6 giugno alle 19.30 e il 7 giugno alle 18.30 negli spazi della Maison GoDoT.
Il progetto nasce da un adattamento curato da Federica Bisegna, che firma anche i costumi, con la supervisione registica di Vittorio Bonaccorso. Durante l’anno i laboratori sono stati seguiti da Benedetta D’Amato per il gruppo Junior e da Alessandra Lelii per il gruppo Baby.
La produzione ripercorre fedelmente il romanzo di L. Frank Baum, seguendo Dorothy lungo la celebre strada di mattoni gialli insieme allo Spaventapasseri, all’Uomo di Latta e al Leone. Una narrazione che mette al centro immaginazione, collaborazione e crescita personale.
Secondo i direttori artistici, il lavoro svolto dagli allievi va oltre la semplice preparazione di uno spettacolo. Il teatro diventa infatti uno spazio di relazione, ascolto e creatività, capace di favorire fiducia, espressione delle emozioni e condivisione.
L’iniziativa conferma anche il ruolo della Compagnia G.o.D.o.T. come realtà culturale attiva nel territorio ragusano, con percorsi dedicati alla formazione teatrale delle nuove generazioni.
Sul palco saliranno Leonardo Accetta, Victor Amariei, Carlotta Armenia, Claudio Brugoletta, Benedetta Celestre, Emma Giaquinta, Amelia Gurrieri, Emma Licitra, Gaia Licitra, Matilde Mazzasalma, Aida Munda, Greta Ragusa, Dilara Santapà, Violante Santapà, Sara Scribano, Gala Serges e Maria Sittinieri. Collaborano alla produzione anche Ginevra Cilia e Mattia Zecchin.
Per il pubblico sarà l’occasione per assistere al risultato di un percorso costruito durante l’intero anno accademico e condividere con i giovani interpreti il loro primo incontro con la scena.




