Marina di Ragusa mantiene anche per il 2026 la Bandiera Verde, il riconoscimento assegnato dai pediatri italiani alle località balneari considerate adatte ai bambini. La conferma arriva mentre la provincia di Ragusa consolida il proprio peso nel turismo family in Sicilia, con 7 località premiate su 19 nell’Isola. A sottolinearlo è stato il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, che ha parlato di un risultato legato alla qualità dell’accoglienza e dei servizi presenti lungo il litorale ibleo.
Il riconoscimento viene attribuito ogni anno sulla base delle indicazioni di oltre 3.000 pediatri italiani e tiene conto di parametri precisi: spiagge con spazi adeguati per il gioco, mare sicuro e basso fondale, servizi per famiglie, presenza di strutture ricettive e attenzione alla vivibilità del territorio.
Per il territorio ragusano si tratta di un segnale importante anche sul piano economico. Il turismo familiare continua infatti a rappresentare una delle componenti più stabili della stagione estiva, soprattutto nelle località balneari della fascia sud-orientale siciliana.
La conferma della Bandiera Verde rafforza il posizionamento di Marina di Ragusa tra le destinazioni scelte da famiglie italiane e straniere nei mesi estivi. Un elemento che pesa anche sulla programmazione delle attività turistiche, sull’occupazione stagionale e sull’indotto legato a ristorazione, commercio e ospitalità.
Sette località premiate nella provincia di Ragusa
La provincia iblea si conferma una delle aree più rappresentate della Sicilia nel circuito delle Bandiere Verdi 2026. Un dato che evidenzia la continuità dell’offerta turistica locale e la capacità delle località costiere di mantenere standard elevati nel tempo.
Secondo quanto comunicato dal Comune di Ragusa, il risultato nasce anche dalla collaborazione tra operatori turistici, attività private e amministrazioni locali, impegnati negli ultimi anni sul fronte dei servizi e dell’accessibilità.
Nel pieno della programmazione estiva, il riconoscimento arriva anche come leva promozionale per il territorio, in una fase in cui il turismo family continua a incidere in modo rilevante sulle prenotazioni stagionali in Sicilia.




