Il Modica Calcio conferma Filippo Raciti alla guida della prima squadra anche per la prossima stagione. La decisione della società siciliana sancisce la continuità di un progetto tecnico che ha portato il club alla vittoria del campionato di Eccellenza con largo anticipo e numeri record.
Raciti non sarà soltanto allenatore, ma continuerà a ricoprire il ruolo di manager rossoblù, con responsabilità estese alla costruzione dell’organico e alla gestione complessiva della squadra.
La società ha ufficializzato la scelta definendola come la naturale prosecuzione di un percorso iniziato nella scorsa stagione. Un’annata che ha rappresentato una svolta per il club, culminata con la promozione e una serie di risultati considerati eccezionali per la categoria.
Il Modica ha chiuso il campionato con 70 punti in 30 partite, la migliore differenza reti del torneo di Eccellenza e una striscia di 17 vittorie consecutive, record che ha consolidato il primato stagionale della squadra.
La dirigenza ha ribadito la fiducia nel lavoro impostato da Raciti, arrivato la scorsa estate con il compito di strutturare un modello gestionale più moderno, ispirato a un approccio di tipo manageriale sul modello anglosassone.
Il tecnico ha quindi convinto la proprietà non solo per i risultati sul campo, ma anche per la capacità di incidere sulla gestione quotidiana del gruppo squadra e sulla programmazione tecnica.
Con la nuova stagione, il Modica Calcio conferma Filippo Raciti nel ruolo di figura centrale del progetto sportivo. L’allenatore sarà chiamato a seguire l’intero ciclo tecnico: dalla costruzione della rosa alla gestione quotidiana dello spogliatoio.
Un’impostazione che, secondo la società, rappresenta un modello di continuità e sviluppo, con l’obiettivo di consolidare la competitività del club anche nel salto di categoria.
La scelta si inserisce in una strategia più ampia di crescita strutturale del sodalizio, che punta a stabilizzare i risultati ottenuti e a rafforzare l’identità sportiva della squadra nel panorama calcistico regionale.
In questo contesto, il ruolo di manager affidato a Raciti assume un valore centrale: non solo guida tecnica, ma anche figura di coordinamento tra area sportiva e programmazione societaria.
La conferma di Raciti si inserisce quindi in una logica di stabilità tecnica e progettuale. Il club punta a dare continuità a un modello che ha già prodotto risultati immediati, evitando strappi in una fase delicata di transizione dopo la promozione.
Il tecnico resterà quindi al centro del progetto rossoblù, con un ruolo che unisce campo e programmazione, in una stagione che si annuncia decisiva per misurare la tenuta del nuovo assetto societario.



