CATANIA — Un operaio di 31 anni ha perso la vita nel pomeriggio di oggi durante un incidente sul lavoro avvenuto nell’area industriale di Blocco Gincata, nella zona industriale del capoluogo etneo.
La vittima è Francesco Cannone, conosciuto da amici e familiari come “Francois” o “Franzua”. L’uomo lavorava per un’azienda di logistica e, secondo una prima ricostruzione, stava manovrando un muletto che si sarebbe ribaltato, schiacciandolo.
L’allarme è scattato poco prima delle 16. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, ma per il trentunenne non c’è stato nulla da fare.
Nell’azienda sono intervenuti anche gli agenti della Squadra Volanti, del Commissariato di Librino, la Polizia Scientifica e i vigili del fuoco. Presenti pure i tecnici dello Spresal dell’Asp di Catania, che dovranno accertare eventuali responsabilità e verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
La Procura di Catania ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo contro ignoti. A coordinare gli accertamenti sono la pm Valentina Antoniucci e il procuratore aggiunto Fabio Scavone.
Il medico legale ha già eseguito l’ispezione cadaverica esterna. L’autopsia sarà disposta nei prossimi giorni. Intanto il muletto è stato sequestrato per consentire tutti gli approfondimenti tecnici sulla dinamica dell’incidente.
Il ricordo nel mondo del calcio locale
La notizia della morte di Francesco Cannone ha colpito profondamente anche il mondo sportivo catanese.
Padre di due figli, Cannone aveva infatti un lungo passato nel calcio dilettantistico siciliano. Cresciuto nel settore giovanile del Catania, aveva indossato nel corso degli anni diverse maglie tra cui Taormina, Noto, Leonzio, Città di Siracusa, Real Aci e Belpasso.
Nell’ultima stagione aveva giocato con l’Aci Sant’Antonio nel campionato di Promozione.
La situazione resta ora al centro delle verifiche investigative mentre proseguono gli accertamenti per chiarire con precisione quanto accaduto all’interno dell’azienda di logistica.




