Terapia innovativa al Policlinico Vanvitelli su Parkinson e disturbi del movimento con ultrasuoni focalizzati guidati da risonanza magnetica
La tecnica ultrasuoni Parkinson Vanvitelli è stata applicata per la prima volta in Italia meridionale al Policlinico Vanvitelli di Napoli, secondo quanto comunicato dall’Azienda ospedaliera universitaria. Nei primi 10 pazienti trattati, 8 con Parkinson e 2 con tremore essenziale, si sono osservate riduzioni del tremore fino all’80–100% con effetto immediato.
L’intervento utilizza un sistema non invasivo guidato da risonanza magnetica, con procedura della durata media di 3–4 ore. Il trattamento consente di colpire aree cerebrali millimetriche coinvolte nei disturbi del movimento attraverso ultrasuoni ad alta precisione, senza ricorso alla chirurgia tradizionale.
Secondo i dati clinici diffusi dall’équipe del Policlinico Vanvitelli, i benefici funzionali sono stati riscontrati già durante la procedura, con pazienti in stato di coscienza e monitoraggio continuo.
Ultrasuoni Parkinson Vanvitelli e terapia MRgFUS
La tecnologia ultrasuoni Parkinson Vanvitelli si basa sulla cosiddetta MRgFUS (Focused Ultrasound guidato da risonanza magnetica), una metodica che permette di intervenire su piccole aree cerebrali responsabili del tremore. Il principio consiste nella concentrazione di onde ultrasoniche su un bersaglio preciso, con l’obiettivo di ridurre l’attività patologica associata ai sintomi motori.
Nel gruppo trattato, 4 pazienti erano affetti da malattia di Parkinson e 6 da tremore essenziale. Come riportato dai clinici, il miglioramento della qualità della vita è stato immediato, con recupero parziale o totale di attività quotidiane come scrivere, mangiare e guidare.
“Il trattamento ha determinato un miglioramento significativo dell’autonomia funzionale”, ha dichiarato Alessandro Tessitore, direttore della UOC Neurologia del Policlinico Vanvitelli e presidente della Società Italiana di Parkinson.
Dal punto di vista tecnologico, il sistema utilizza un casco con oltre mille sorgenti ultrasoniche, attivato all’interno di una risonanza magnetica per garantire precisione millimetrica sull’area target cerebrale.
Il Policlinico Vanvitelli è la prima struttura del Sud Italia ad aver introdotto questa tecnologia, collocandosi tra i centri italiani autorizzati all’utilizzo della metodica per pazienti selezionati attraverso screening clinico.
Secondo l’ISS, il Parkinson è una patologia neurodegenerativa progressiva che in Italia interessa centinaia di migliaia di persone, con sintomi motori e non motori che incidono sulla qualità della vita. Maggiori informazioni sono disponibili sul portale dell’Istituto Superiore di Sanità.
Le procedure sono riservate a pazienti con indicazione clinica specifica e vengono eseguite in ambiente ospedaliero specialistico.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere medico professionale. Per qualsiasi dubbio sulla propria salute consultare il medico di base o uno specialista.



