L’INPS si prepara a erogare il nuovo pagamento dell’Assegno di inclusione (ADI) previsto per il 27 maggio 2026. La data riguarda i nuclei familiari che già percepiscono regolarmente il sostegno economico e che continuano a rispettare i requisiti previsti dalla misura introdotta in sostituzione del Reddito di cittadinanza.
Quello di fine maggio sarà però un accredito diverso dal solito per una parte delle famiglie coinvolte. Con le modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 cambia infatti il sistema di rinnovo dell’ADI dopo i primi 18 mesi: la sospensione obbligatoria viene eliminata, ma la prima rata del nuovo ciclo annuale viene ridotta del 50%.
In breve
- pagamento ADI previsto per il 27 maggio 2026;
- accredito destinato ai beneficiari già attivi;
- prima rata dimezzata per chi rinnova dopo i 18 mesi;
- saldo disponibile sulla Carta di Inclusione.
Il calendario dell’Assegno di inclusione continua a essere diviso in due finestre mensili. Il 15 del mese vengono generalmente accreditate le nuove domande e le prime erogazioni, mentre il 27 è dedicato ai pagamenti ordinari destinati ai nuclei che già ricevono il contributo.
La novità sul rinnovo interessa migliaia di famiglie che stanno completando in queste settimane il primo periodo di fruizione della misura. Fino al 2025, infatti, al termine dei 18 mesi iniziali era previsto un mese di sospensione tecnica prima di poter presentare la domanda di rinnovo. Per compensare lo stop, il sistema prevedeva anche un contributo straordinario fino a 500 euro.
Dal gennaio 2026 il meccanismo cambia completamente: il mese senza assegno viene eliminato e il pagamento prosegue senza interruzioni, ma la prima mensilità del rinnovo viene pagata a metà.
Chi riceve il pagamento ADI del 27 maggio
L’accredito del 27 maggio riguarda le famiglie che hanno già ricevuto almeno una mensilità dell’Assegno di inclusione, hanno sottoscritto il Patto di attivazione digitale (PAD) e continuano a rispettare i requisiti economici e patrimoniali previsti dalla normativa.
Tra i beneficiari rientrano:
- nuclei con figli minori;
- persone con disabilità;
- over 60;
- soggetti in condizioni di svantaggio certificato dai servizi sociali.
Diversa invece la platea che ha ricevuto il pagamento del 15 maggio. In quella finestra sono stati accreditati i primi assegni per i nuovi beneficiari, le domande lavorate nelle settimane precedenti e le prime erogazioni collegate ai rinnovi.
L’Assegno di inclusione continua a essere erogato tramite la Carta di Inclusione distribuita da Poste Italiane. La carta non consente acquisti online né spese collegate a giochi e scommesse. Il saldo può essere controllato agli sportelli Postamat, negli uffici postali oppure tramite i numeri dedicati messi a disposizione da Poste.
Perché il rinnovo dell’ADI è dimezzato
La riduzione del 50% sulla prima rata del rinnovo è una delle principali novità introdotte nel 2026 per l’Assegno di inclusione.
Il governo ha eliminato il mese di sospensione obbligatorio previsto tra la fine del primo ciclo di 18 mesi e il rinnovo annuale della misura. In cambio, però, la prima mensilità del nuovo periodo viene pagata in forma ridotta.
Chi rinnova l’ADI riceverà quindi un importo inferiore rispetto alle mensilità precedenti, pur senza dover affrontare il mese di stop che era previsto fino allo scorso anno.
Sul fronte normativo arrivano intanto anche nuove aperture per l’accesso alla misura. Con la circolare n. 58 del 20 maggio 2026, l’INPS ha ampliato la platea dei beneficiari includendo cittadini stranieri titolari di permesso di soggiorno per “casi speciali”, comprese vittime di violenza domestica, sfruttamento lavorativo e percorsi di protezione sociale.
La domanda per l’ADI può essere presentata sul sito INPS tramite SPID, Carta d’identità elettronica o Carta nazionale dei servizi, oltre che attraverso CAF e patronati.
Resta infine un aspetto spesso poco chiaro ai beneficiari: la richiesta dell’Assegno di inclusione non comprende automaticamente l’Assegno unico universale per i figli a carico, che deve essere domandato separatamente all’INPS.




