Domani sera Modica aderisce alla Notte Europea dei Musei con aperture straordinarie al Museo Civico “Franco Libero Belgiorno” e al Museo di Arti e Tradizioni Popolari di Palazzo dei Mercedari. Le strutture resteranno visitabili fino alle 22 con ingresso simbolico a un euro.
L’iniziativa internazionale è patrocinata da UNESCO, Consiglio d’Europa e ICOM e coinvolge anche il centro storico modicano con appuntamenti dedicati alla valorizzazione del patrimonio archeologico ed etnografico della città.
Ad annunciarlo è il sindaco Maria Monisteri Caschetto, che invita cittadini e visitatori a riscoprire “i tesori di Modica” attraverso un percorso culturale diffuso tra reperti archeologici e memoria popolare.
Al PalaCultura di corso Umberto, dalle 10.30 alle 13, è in programma una visita guidata alle collezioni con il professore Giovanni Di Stefano.
Particolare attenzione sarà dedicata al museo “Belgiorno”, dove saranno esposti importanti reperti archeologici provenienti dal Museo “Paolo Orsi” di Siracusa grazie a prestiti temporanei. Tra questi spiccano l’Hydria del V secolo avanti Cristo attribuita al cosiddetto “Pittore di Modica” e il grande vaso protostorico rinvenuto in via Polara.
Un viaggio nella storia popolare modicana
A Palazzo dei Mercedari i visitatori potranno invece accedere alle collezioni etnografiche e agli antichi ambienti di lavoro della tradizione contadina e artigianale locale.
Il museo sarà aperto dalle 9 alle 13 e poi nuovamente dalle 15 alle 22.
L’iniziativa punta anche a valorizzare la memoria storica del territorio ibleo attraverso oggetti, strumenti e testimonianze legate alla vita quotidiana delle generazioni passate.
Secondo quanto comunicato dal Comune nelle ultime ore, l’obiettivo è favorire una partecipazione ampia, soprattutto tra famiglie e giovani, in uno degli appuntamenti culturali più seguiti della primavera europea.




