Punta Secca si prepara ad accogliere la terza edizione di “Faro in Festa”, la manifestazione che ogni anno apre ufficialmente la stagione estiva della borgata marinara di Santa Croce Camerina. L’appuntamento è fissato dal 30 maggio al 2 giugno 2026, con il Faro Scalambri come fulcro di quattro giorni di cultura, spettacoli e identità territoriale.
L’evento è promosso dal Comune di Santa Croce Camerina in collaborazione con l’Associazione Glocal e con il supporto di MARIFARI Messina.
Il Faro Scalambri torna aperto al pubblico
Il Faro Scalambri è una delle opere architettoniche più significative del litorale ragusano. Costruito nel 1857 su progetto dell’ingegnere D’Anna, fu commissionato da Federico II di Borbone e rappresenta ancora oggi un riferimento identitario per la comunità locale. Insieme al porticciolo di Punta Secca, il faro ha segnato per secoli lo sviluppo economico e marinaro di questa parte di costa.
Per il terzo anno consecutivo, il monumento sarà aperto al pubblico con visite guidate nell’ambito del programma della manifestazione.
Il sindaco Peppe Dimartino ha commentato: «Il Faro di Punta Secca è un simbolo potentissimo e un luogo amato. Poterlo riaprire al pubblico per il terzo anno consecutivo, nella cornice di un grande evento, per noi è motivo d’orgoglio e di grande soddisfazione».

Un programma tra arte, musica e gastronomia
L’assessore allo Spettacolo Roberta Iacono ha illustrato il programma: quattro giorni pensati per unire le eccellenze gastronomiche locali, l’arte, la musica dei giovani del territorio e performance di danza aerea.
Tra i soggetti coinvolti: la Pro Loco, l’AVIS, l’Istituto Psaumide Camarinense e il direttore artistico dell’estemporanea d’arte Gianni Giacchi.
«Saranno giorni straordinari per la nostra comunità», ha dichiarato Iacono, «che sarà lieta di accogliere visitatori e turisti».
La manifestazione si inserisce nella strategia del Comune di puntare su un turismo di qualità capace di valorizzare le bellezze del territorio della provincia di Ragusa.



