Ragusa – Al Circolo di conversazione si è tenuta questa mattina la conferenza stampa di presentazione dei festeggiamenti in onore di San Giorgio patrono, con il sindaco Peppe Cassì, il vicesindaco Gianni Giuffrida, il parroco don Giuseppe Antoci e il rappresentante del comitato Stefano Avola. Il programma prende il via domenica 24 maggio e si estende fino al 31, con appuntamenti liturgici e ricreativi concentrati nel cuore di Ragusa Ibla.
Il sindaco Cassì ha descritto la festa come «un momento di gioia, di riflessione e di identità», sottolineando il legame profondo tra la comunità ragusana e il proprio patrono. Uno degli accenti più forti è stato riservato ai giovani: non semplici partecipanti, ma protagonisti dell’organizzazione e della vita parrocchiale durante tutto l’anno.
Don Antoci ha confermato questa lettura, spiegando come San Giorgio riesca ad avvicinare molti ragazzi e ragazze attraverso un cammino che va ben oltre i giorni della festa. Avola ha aggiunto che il comitato — composto da giovani e adulti che vivono la comunità quotidianamente — considera la festa un percorso cristiano condiviso, non un semplice evento stagionale.
Il programma: dai riti liturgici agli eventi in piazza
I festeggiamenti si aprono domenica 24 maggio con il suono delle campane a distesa alle 9, in occasione della solennità di Pentecoste. Seguono le celebrazioni eucaristiche del mattino e della sera, il Santo Rosario e i Vespri.
Lunedì 25 maggio è previsto il pellegrinaggio al cimitero di Ragusa Ibla con la messa delle 9,30 e, nel pomeriggio, il Rosario e una celebrazione presieduta da don Antonio Cascone. Martedì 26 maggio, in occasione della festa di Maria Ss. Odigitria, si terrà la chiusura dell’anno catechistico con un’agape fraterna.
Sul fronte ricreativo, già domenica 24 aprirà la pesca di beneficenza alla sala Sant’Antonino e, nel pomeriggio, verrà inaugurata all’auditorium San Vincenzo Ferreri la mostra Caleidoscopio Ibleo – La Lancia, la Luce e l’Oltre. In serata, alle 19, in Piazza G.B. Marini, si esibiranno i gruppi “Faciti Rota” e “Danzart” per la novità dell'”Arrusti e mancia”. Alle 20, nella chiesa Madre di San Giorgio, concerto d’organo del maestro Diego Cannizzaro.
Istituzioni e sponsor a sostegno dei festeggiamenti
L’evento è sostenuto dal Comune di Ragusa, dal Libero consorzio comunale di Ragusa, dall’Assemblea regionale siciliana e dalla Regione Siciliana attraverso gli assessorati ai Beni culturali, all’Identità siciliana, al Turismo e allo Spettacolo, oltre che da Baps e numerosi sponsor privati.
Cassì ha chiuso l’incontro ricordando che la festa di San Giorgio è «un segno di continuità e di futuro», espressione di una comunità che crede nella propria identità e nella partecipazione collettiva.




