Si terrà domani a Ragusa il secondo convegno regionale Apsilef Sicilia dedicato alle professioni sanitarie legali forensi. L’iniziativa, accreditata Ecm, è organizzata con il patrocinio dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Ragusa e dell’Asp Ragusa.
Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, il convegno dal titolo “Professioni sanitarie legali forensi: profili ed attività tra sistema delle cure e diritto” si svolgerà sabato 23 maggio nella sala conferenze Avis di via Vittorio Emanuele Orlando a Ragusa.
L’evento è promosso da Apsilef Sicilia e vedrà la partecipazione di professionisti del settore sanitario e giuridico. All’incontro prenderanno parte anche rappresentanti di enti e ordini professionali regionali.
Tra i patrocinatori figurano l’Ordine delle professioni infermieristiche di Ragusa e l’Asp Ragusa. Il programma prevede sessioni tematiche e tavole rotonde dedicate ai principali temi legati alle professioni sanitarie forensi.
Secondo quanto reso noto nella presentazione del convegno, durante la giornata saranno affrontati argomenti come responsabilità sanitaria, documentazione clinica, privacy e cybersecurity, consenso informato e mediazione obbligatoria in sanità.
Il presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Ragusa, Gaetano Monsù, parteciperà ai lavori come moderatore della prima sessione.
«La figura dell’infermiere legale forense – afferma Monsù – è oggi sempre più centrale nei processi di tutela della salute e della sicurezza delle cure. L’evoluzione normativa e la crescente complessità del sistema sanitario richiedono competenze specialistiche capaci di coniugare conoscenze cliniche, giuridiche e organizzative. Questo convegno è un’occasione preziosa per approfondire il ruolo del professionista sanitario legale e per riflettere sulle prospettive future della disciplina».
Nel corso del convegno interverranno esperti del settore sanitario e giuridico, tra cui Antonino Francone, Federica Stanco, Rocco Riccardo Di Salvo, Alessandro Cuppuleri e Mara Pavan, presidente Apsilef.
Come riferito nella nota ufficiale, il convegno si aprirà alle 8.30 con i saluti istituzionali e proseguirà per l’intera giornata.
«La formazione continua – aggiunge Monsù – è uno strumento indispensabile per garantire qualità e sicurezza nelle cure. Partecipare a momenti di confronto come questo significa investire nella crescita professionale e nella cultura della responsabilità, valori che sono alla base della nostra professione infermieristica».
L’iniziativa punta a favorire il confronto tra professionisti sanitari e operatori del diritto sui temi legati alla tutela della salute e alla sicurezza delle cure.



