Un improvviso malore ha provocato la morte di Antonio Rattenuti, imprenditore di Misilmeri, nel Palermitano. L’uomo, 37 anni, si è sentito male nella serata di domenica, poco dopo aver partecipato a un appuntamento politico legato alla campagna per le prossime amministrative.
Secondo quanto riferito da persone presenti sul posto, il 37enne si era appena allontanato dall’area dell’incontro quando si è accasciato a terra. I soccorsi sono intervenuti immediatamente e sono stati avviati i tentativi di rianimazione, ma per lui non c’è stato nulla da fare.
La notizia della scomparsa si è rapidamente diffusa in tutto il territorio di Misilmeri, dove Rattenuti era conosciuto sia per l’attività imprenditoriale di famiglia nel settore avicolo sia per il suo impegno nello sport locale.
L’imprenditore faceva infatti parte della società Don Carlo Misilmeri Calcio, realtà sportiva molto seguita in paese. Era sposato e padre di tre bambine.
Numerosi i messaggi pubblicati nelle ultime ore sui social da amici, conoscenti e cittadini del comune palermitano. In molti hanno ricordato il suo legame con la comunità e la disponibilità dimostrata negli anni nelle attività sportive e sociali del territorio.
Anche il sindaco di Misilmeri, Rosario Rizzolo, ha espresso cordoglio per la scomparsa del 37enne. Il primo cittadino lo ha descritto come “un uomo perbene” e “una persona sempre disponibile per la comunità”, ricordandone anche la passione per lo sport e il contributo dato alla squadra locale.
Nelle prossime ore potrebbero essere comunicati ulteriori dettagli sulle esequie. La notizia ha suscitato forte commozione nel comune alle porte di Palermo, dove la famiglia Rattenuti è molto conosciuta.



