L’INPS conferma le date degli accrediti e la scadenza per recuperare gli arretrati legati all’ISEE. Per milioni di famiglie italiane l’Assegno Unico resta una delle principali misure di sostegno al reddito. L’INPS ha fissato le date dei pagamenti di maggio 2026 per chi non ha modificato domanda, ISEE o composizione del nucleo familiare.
Gli accrediti ordinari partiranno tra mercoledì 20 e giovedì 21 maggio 2026. Le tempistiche cambiano invece per chi ha aggiornato recentemente l’ISEE, comunicato variazioni familiari o attende una prima liquidazione.
Secondo quanto indicato dall’INPS, gli accrediti destinati ai nuclei con pratiche aggiornate o ricalcoli in corso saranno elaborati nell’ultima settimana del mese. Il riferimento operativo, in questo caso, è il periodo compreso tra lunedì 25 e sabato 30 maggio.
Rientrano in questa fascia le famiglie che hanno comunicato la nascita di un figlio, modifiche nella composizione del nucleo o il passaggio alla maggiore età di uno dei beneficiari già presenti nella domanda. Tempi differenti anche per chi ha trasmesso un nuovo ISEE nelle ultime settimane.
L’assegno unico continua a rappresentare una voce significativa per i bilanci familiari. Le somme vengono utilizzate soprattutto per spese scolastiche, attività sportive, trasporti e costi quotidiani legati ai figli.
Il nodo principale resta quello dell’ISEE aggiornato. Il termine ordinario per il rinnovo è scaduto il 28 febbraio 2026. Chi non ha presentato la nuova dichiarazione ha ricevuto da marzo l’importo minimo previsto dalla normativa.
L’INPS ha comunque confermato la possibilità di recuperare gli arretrati. C’è tempo fino al 30 giugno 2026 per presentare l’ISEE aggiornato e ottenere il ricalcolo delle somme spettanti da marzo in poi.
Il recupero riguarda le mensilità di marzo, aprile e maggio. Una volta completata la procedura, l’Istituto procederà al conguaglio automatico delle differenze non erogate nei mesi precedenti.
La misura interessa un numero elevato di nuclei familiari. Secondo gli ultimi dati INPS disponibili, l’Assegno Unico coinvolge ogni mese milioni di famiglie con figli a carico in tutta Italia.
Le verifiche sullo stato dei pagamenti possono essere effettuate direttamente nell’area riservata del portale INPS o tramite l’app ufficiale dell’Istituto. Per chi deve aggiornare l’ISEE, restano disponibili CAF e patronati autorizzati.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale dell’INPS.




