Nuovi episodi di avvelenamento colpiscono la frazione marinara di Scicli, dove i residenti chiedono controlli urgenti dopo i ritrovamenti in via Lido. A Donnalucata, frazione di Scicli, è scattata una nuova allerta per la sicurezza degli animali domestici e randagi. Nelle ultime ore, diversi proprietari hanno segnalato il ritrovamento di esche avvelenate e carcasse di cani e gatti in un perimetro urbano ben definito.
L’escalation di violenza animale ha colpito in particolare la zona compresa tra via Lido e via Marina. Secondo quanto segnalato dai residenti, la situazione era già apparsa critica nel mese di dicembre 2025, per poi ripresentarsi con rinnovata frequenza dopo un breve periodo di calma apparente.
Il fenomeno degli avvelenamenti a Scicli sta generando una crescente preoccupazione tra le famiglie del borgo marinaro. Le esche, confezionate con sostanze letali, vengono disseminate in luoghi di passaggio frequentati quotidianamente da cittadini che passeggiano con i propri animali.
I residenti hanno documentato i decessi di diversi esemplari, descrivendo un quadro di crudeltà che sembra ripetersi con modalità sistematiche. La comunità locale ha già espresso la necessità di un monitoraggio costante delle strade interessate per prevenire ulteriori perdite e per individuare i responsabili di tali gesti.
La cittadinanza sollecita l’intervento delle autorità competenti affinché vengano predisposti controlli mirati sul territorio. La richiesta principale riguarda l’intensificazione della sorveglianza nelle ore notturne e la bonifica delle aree segnalate per rimuovere eventuali residui tossici ancora presenti nell’ambiente ed evitare la morte di altri piccoli animali.




