Il maestro Angelo Corifeo, noto esponente degli sport da combattimento a Ragusa, ha conseguito in data 4 maggio 2026 la laurea magistrale in Management dello sport e delle Attività motorie (LM-47). Il nuovo titolo accademico si affianca alla precedente qualifica in Scienze motorie (L-22), consolidando il profilo professionale del tecnico ragusano in ambito gestionale e organizzativo.
L’acquisizione di questo traguardo accademico è stata comunicata dallo stesso Corifeo, il quale ha spiegato come il percorso di studi sia stato finalizzato all’ottenimento di competenze specifiche per un comparto in costante mutamento. Secondo quanto dichiarato dal maestro, la formazione magistrale è risultata determinante per acquisire «competenze strategiche, gestionali e organizzative necessarie per operare in un settore dinamico e in continua evoluzione».
L’avanzamento formativo di Angelo Corifeo è stato accolto con favore dai vertici dello sport provinciale. Sergio Cassisi, presidente del comitato Csen Ragusa, ha commentato ufficialmente il risultato definendolo «un prestigioso obiettivo che può fare ambire a una crescita sempre più interessante per l’intero movimento degli sport da combattimento».
Cassisi ha posto l’accento sulla necessità di figure tecniche che associno alla pratica sul campo una solida preparazione accademica. La formazione sportiva Ragusa si arricchisce così di una figura qualificata per la gestione delle risorse umane e la pianificazione di eventi, elementi ritenuti essenziali per il riconoscimento qualitativo delle discipline da combattimento a livello locale.
L’obiettivo dichiarato per la nuova fase professionale è l’applicazione dei modelli di management alla realtà delle palestre e delle associazioni del territorio. Corifeo ha manifestato l’intenzione di contribuire alla professionalizzazione del movimento, puntando sullo sviluppo organizzativo delle discipline di cui è promotore da anni.
Il conseguimento della laurea LM-47 apre scenari legati alla direzione di impianti e alla consulenza strategica per enti sportivi. Come confermato dalle dichiarazioni del tecnico, che si è detto «pronto a nuove sfide professionali», il focus resterà orientato alla crescita del movimento sportivo locale attraverso l’integrazione tra competenze motorie e capacità direzionali.




