Una data cerchiata in rosso sul calendario di migliaia di famiglie a Ragusa e in tutta Italia. L’attesa per l’Assegno Unico maggio 2026 sta per finire, portando una boccata d’ossigeno nelle tasche dei genitori. Se la tua situazione familiare non ha subìto scossoni, il denaro arriverà direttamente sul tuo conto tra pochi giorni. Vediamo nel dettaglio chi riceverà il pagamento subito e chi, invece, dovrà attendere qualche giorno in più.
Il calendario ufficiale dell’INPS
Niente sorprese per chi ha già la pratica attiva e senza intoppi. L’Istituto ha stabilito che i pagamenti per i nuclei familiari senza variazioni avverranno nelle giornate di mercoledì 20 e giovedì 21 maggio 2026. Se invece hai presentato una nuova domanda di recente, la regola cambia. In questo caso, infatti, la prima rata viene erogata solitamente nell’ultima settimana del mese successivo a quello in cui hai inviato la richiesta.
Inoltre, se hai segnalato variazioni sull’ISEE o sulle coordinate bancarie, l’INPS effettuerà l’accredito solo negli ultimi giorni del mese. È fondamentale che il tuo IBAN sia corretto e intestato a chi riceve il beneficio per evitare blocchi improvvisi.
ISEE 2026: attenzione alla scadenza degli arretrati
Hai aggiornato la tua Documentazione Unica Sostitutiva? Questo è un punto cruciale. Se non hai presentato un ISEE 2026 valido, da marzo l’INPS sta erogando solo l’importo minimo. Tuttavia, c’è ancora tempo per rimediare. Chi presenta la DSU entro il 30 giugno 2026 ha comunque diritto al ricalcolo degli importi e al pagamento degli arretrati maturati a partire da marzo.
Importi e maggiorazioni: quanto spetta a ogni figlio
Le cifre per il 2026 sono state aggiornate per riflettere il costo della vita. Ad oggi, l’importo minimo è di 58,30 euro al mese per ogni figlio, mentre quello massimo può toccare i 203,80 euro. La somma finale che vedrai sul tuo estratto conto dipende da diversi fattori:
- Il valore dell’ISEE familiare.
- L’età e il numero dei figli a carico.
- Eventuali disabilità o situazioni particolari.
Esistono poi delle maggiorazioni specifiche. Ad esempio, riceverai di più se entrambi i genitori lavorano, se la madre ha meno di 21 anni o se il nucleo conta almeno quattro figli. Anche la presenza di bambini sotto l’anno di vita garantisce un importo più pesante.
Puoi verificare lo stato del tuo pagamento in ogni momento tramite il Fascicolo previdenziale del cittadino sul sito INPS o usando l’app dedicata. Ricorda che se ricevi già l’assegno, non devi fare nulla: il rinnovo è automatico, a meno che la tua domanda non sia stata precedentemente revocata o respinta.




