Il Comune di Ragusa rinnova l’intesa con le aziende agricole per la pulizia dei bordi stradali e la prevenzione incendi nelle aree periferiche. In questi giorni sono state avviate le operazioni di scerbatura contrade rurali Ragusa, un intervento che vede la collaborazione diretta tra il Comune di Ragusa e le aziende agricole del territorio. L’iniziativa, finalizzata alla manutenzione del verde e alla sicurezza, coinvolge gli allevatori locali nella pulizia dei tratti stradali che attraversano le campagne iblee.
Il modello operativo, come confermato dal consigliere comunale Salvatore Battaglia (nella foto), prevede che siano gli stessi produttori agricoli a occuparsi della rimozione delle sterpaglie nelle zone limitrofe alle proprie attività. Questo sistema di manutenzione rurale partecipata permette di raggiungere capillarmente aree periferiche che spesso risultano difficili da gestire con i soli mezzi del comparto pubblico comunale.

Secondo quanto dichiarato da Battaglia, si tratta di un percorso che valorizza gli allevatori come “presidi delle campagne”, garantendo una risposta tempestiva alle criticità legate al decoro e alla viabilità rurale. L’intesa istituzionale punta a ottimizzare le risorse disponibili, unendo la conoscenza specifica del territorio dei residenti con le necessità amministrative di tutela del paesaggio.
L’intervento di scerbatura riveste un ruolo fondamentale anche nella strategia di prevenzione degli incendi, particolarmente rilevante con l’approssimarsi della stagione estiva. La rimozione della vegetazione secca lungo i bordi delle strade è una misura precauzionale necessaria per limitare l’innesco e la propagazione di roghi nelle zone a forte vocazione agricola del Libero Consorzio Comunale di Ragusa.
L’attività di coordinamento è stata affidata all’Assessorato al Verde pubblico. Il consigliere Battaglia ha espresso gratitudine all’assessore Giovanni Iacono per aver tradotto in azioni concrete le istanze provenienti dalle contrade, sottolineando come la cura del paesaggio agricolo sia un elemento identitario per l’intera comunità ragusana. La continuità di questo rapporto tra istituzioni e mondo rurale appare determinante per la sicurezza dei residenti.




