Le acque del Lago Dirillo rosso magenta hanno sorpreso residenti e visitatori nella giornata di giovedì 30 aprile 2026. Il bacino, situato tra i Monti Iblei nel territorio di Licodia Eubea, in provincia di Catania, ed una piccola parte all’estremità orientale sul territorio del comune di Monterosso Almo, in provincia di Ragusa, ha assunto una colorazione intensa e insolita. Secondo quanto riportato dai rilievi visivi effettuati tramite drone, il fenomeno è riconducibile alla fioritura massiva di una particolare alga rossa.
Questa tipologia di alga conferisce allo specchio d’acqua tonalità cromatiche che variano dal rosso acceso al magenta, modificando radicalmente l’aspetto dell’invaso artificiale. Il Dirillo, creato dallo sbarramento dell’omonimo corso d’acqua, rappresenta una risorsa idrica fondamentale per l’area calatina e per le zone limitrofe tra Catania e Ragusa.
Le cause della colorazione e il monitoraggio ambientale
La comparsa del Lago Dirillo rosso magenta non è un evento isolato nel panorama dei bacini siciliani, ma resta un fenomeno di forte impatto visivo. La fioritura algale avviene solitamente in concomitanza con specifiche condizioni termiche e di nutrienti presenti nell’acqua. Le immagini catturate dall’alto mostrano l’estensione della macchia cromatica che ricopre gran parte della superficie dell’invaso, attirando l’attenzione di esperti e curiosi.
L’ecosistema dell’area è da tempo sotto osservazione per la tutela delle acque marine. Circa due mesi fa, proprio alla foce del fiume Dirillo, è stata installata una barriera anti-inquinamento. L’obiettivo dell’intervento è contenere il flusso di plastiche e detriti che rischiano di finire nel mare di Acate, in provincia di Ragusa, proteggendo così la biodiversità della costa iblea.
Contesto degli invasi artificiali in Sicilia
Il Lago Dirillo è uno dei principali invasi artificiali della Sicilia orientale, progettato per scopi irrigui e industriali. La gestione di questi bacini è cruciale per l’agricoltura locale, specialmente in un periodo caratterizzato da forti variazioni climatiche. Fenomeni come la fioritura algale rossa, pur essendo naturali, vengono costantemente monitorati per verificare la qualità delle acque e l’eventuale impatto sulla fauna ittica locale.
La colorazione magenta dell’acqua potrebbe persistere per diversi giorni. Resta da capire se il mutamento cromatico influirà sulla gestione stagionale delle acque.



