I successi Calabrese Fighting Team portano Modica sul gradino più alto del podio internazionale in Svizzera. Al termine del torneo “Ceinture Du Leman 2026”, la scuderia guidata da Valeria Calabrese ha conquistato tre medaglie d’oro con i tre pugili iscritti alla competizione. L’evento ha visto la partecipazione di 230 atleti provenienti da nove diverse nazioni, confermando l’alto livello tecnico della kermesse elvetica.
La tre giorni di incontri ha messo in luce la preparazione atletica e mentale dei boxeur modicani, capaci di superare avversari di scuola francese e svizzera. Oltre ai risultati ottenuti sul ring, la spedizione ha rappresentato un importante momento di crescita per il settore giovanile, presente fuori torneo con i giovanissimi atleti delle classi 2013, 2014 e 2015.
Il cammino che ha portato ai successi Calabrese Fighting Team è stato netto per tutti i protagonisti. Nella categoria Under 17 (70 kg), Pietro Guccione ha conquistato l’oro battendo in semifinale il francese Mohmmed Madou e superando in finale l’atleta di casa Hoffman. Risultato analogo per Mattia Guccione (Under 17, 75 kg) che, partito come testa di serie, ha sconfitto ai punti Karinov Bogdan in un match caratterizzato da un forte agonismo.
Particolare rilievo assume la prestazione di Orazio Giannì nella categoria Élite 55 kg. Il pugile modicano ha ottenuto tre verdetti unanimi in altrettanti incontri, superando lo svizzero Qadri ai quarti e i francesi Gherabi e Odix tra semifinale e finale. Per Giannì si tratta di un ritorno al successo dopo un periodo complesso della carriera, segnato da una prestazione che ha convinto i giudici in tutte le riprese disputate.
La scuola di pugilato di Modica continua a produrre talenti capaci di imporsi oltre i confini nazionali. Negli ultimi anni, il movimento pugilistico siciliano ha registrato un incremento di tesserati del 15% (dati FPI), con la provincia di Ragusa che si conferma uno dei centri nevralgici per la nobile arte. Partecipare a tornei come il “Ceinture Du Leman” è fondamentale per confrontarsi con stili di combattimento diversi, come quello transalpino e dell’est Europa.
L’esperienza elvetica ha permesso anche ai più piccoli del team – Arena, Milone e Di Rosa – di testare la propria preparazione contro i pari età stranieri. Ma quale sarà il prossimo traguardo per la scuderia Calabrese? La programmazione non si ferma. Modica punta ai campionati nazionali.
Valeria Calabrese, responsabile tecnica del team, ha espresso soddisfazione per il rendimento del gruppo: «Sono felicissima delle prestazioni e dei risultati di tutti i ragazzi, che hanno lavorato molto per ottenerli e meritarli e alla fine hanno raggiunto il loro obiettivo. Sono molto felice anche per i miei piccoli campioncini che hanno fatto un’esperienza importantissima per la loro età». Unica nota negativa l’esclusione medica precauzionale del supermassimo Minicuccio, che non ha potuto prendere parte al torneo.



