Il sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì, ha disposto la chiusura temporanea del cinema Madison a causa di gravi criticità legate alla sicurezza antincendio. Il provvedimento, scaturito da una segnalazione del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco e della Questura, impone la sospensione immediata delle attività nelle nove sale della struttura, che ha una capienza di circa 1.200 spettatori.
L’ordinanza, firmata il 18 aprile, resterà in vigore almeno fino al 3 maggio. La decisione è giunta in seguito a un sopralluogo effettuato dopo i recenti lavori di ristrutturazione del complesso, durante il quale le autorità hanno riscontrato irregolarità nei requisiti di sicurezza. Di conseguenza, il Comune ha sospeso la Scia e vietato l’accesso al pubblico fino al ripristino delle condizioni di legge.
La proprietà del Madison ha dichiarato di aver già inviato la documentazione necessaria agli uffici competenti, ma dal Comune fanno sapere che l’iter burocratico non è ancora concluso. La chiusura ha costretto la società ad annullare le proiezioni previste, inclusa l’anteprima del film “Il diavolo veste Prada 2”, attivando le procedure di rimborso per i numerosi biglietti già venduti.
«L’ordinanza è stata diramata in conseguenza di precise sollecitazioni ricevute da Vigili del Fuoco e Questura, che hanno riscontrato gravi irregolarità», ha spiegato il sindaco Peppe Cassì. Il primo cittadino ha inoltre precisato che «la commissione di vigilanza pubblico spettacolo è convocata per domani alle 16.00» e che revocherà il provvedimento solo dopo il parere favorevole delle autorità.
Al momento la situazione resta in attesa degli accertamenti tecnici definitivi. La riapertura del multisala dipenderà esclusivamente dall’esito delle verifiche della commissione e dal completamento degli eventuali adeguamenti richiesti per garantire l’incolumità degli spettatori.



