La Passalacqua Ragusa conquista con determinazione Gara 2 dei playoff, superando la Polisportiva Galli San Giovanni Valdarno e portando la serie sull’1-1. Il successo casalingo per 65-58 permette alla formazione iblea di giocarsi il passaggio alle semifinali nella sfida decisiva, in programma sabato 18 aprile alle ore 21:00 in terra toscana. La prova corale delle atlete di coach Buzzanca ha annullato il vantaggio psicologico delle avversarie dopo la sconfitta nel primo atto della serie.
La cronaca del match: difesa e intensità per le aquile
La partita inizia con una fase di studio interrotta dalle marcature di Consolini. Ragusa appare meglio organizzata e, grazie alla precisione di Moriconi, scava il primo solco chiudendo la frazione sul 18-10. Nella seconda frazione, Valdarno prova a reagire con il press a tutto campo, accorciando le distanze fino al -1 guidata da De Cassan. Tuttavia, le “bombe” di Grattini rimettono distanza tra le formazioni, permettendo alla Passalacqua di contenere il ritorno ospite nonostante il momentaneo sorpasso toscano prima del riposo lungo.
Al rientro dagli spogliatoi, la tattica di coach Mara Buzzanca cambia l’inerzia della sfida. Ragusa mescola le carte in difesa e ritrova fluidità offensiva con Johnson e Mazza, volando rapidamente sul +12. Un parziale di 18-9 nel terzo quarto testimonia la maggiore attenzione sotto canestro. San Giovanni Valdarno accusa anche il colpo dell’infortunio alla capitana Maria Flora Lazzaro, bloccata da una distorsione alla caviglia, e non riesce a completare il recupero nel finale nonostante il fallo sistematico.
Reazioni e analisi tecnica della Passalacqua Ragusa
La chiave del successo risiede nel contenimento delle bocche di fuoco avversarie. “Oggi la tattica prevedeva di fermare Bernardi e lo abbiamo fatto, è stata contenuta a 11 punti e ce ne aveva fatti 26 all’andata. In attacco abbiamo giocato in modo altalenante ma abbiamo costruito delle ottime occasioni; è stata una partita vera da play off, giocata con grande intensità, determinazione e voglia di vincere”, ha commentato coach Mara Buzzanca al termine della gara. L’allenatrice ha lodato la prova corale, sottolineando come “tutte quante si sono prese le proprie responsabilità”.
Anche Chiara Grattini, autrice di canestri pesanti nei momenti di massima pressione, ha espresso soddisfazione per l’impatto sul match. “Le mie compagne sono state brave a trovarmi, Johnson in mezzo all’area crea il panico e bisogne essere pronta sugli scarichi. Ci meritiamo gara 3, questa occasione; la prima partita ci è sfuggita per una serie di episodi ma siamo una squadra forte e stasera lo abbiamo dimostrato”, ha dichiarato la giocatrice. Ora l’attenzione si sposta interamente sulla trasferta di sabato, dove le aquile cercheranno il colpaccio esterno.



