Un’operazione di soccorso straordinaria si è conclusa con successo nella zona di San Fratello, in provincia di Messina. I Vigili del fuoco hanno salvato 29 persone, tra cui 2 bambini, rimaste isolate a causa della piena improvvisa di un torrente. La manovra Telfer, tecnica di altissima specializzazione, ha reso possibile l’evacuazione in condizioni estreme.
La manovra Telfer salva 29 persone a San Fratello
La corrente era troppo violenta per attraversare il torrente a nuoto o con mezzi ordinari. I soccorritori fluviali alluvionali (SFA) hanno quindi deciso di allestire il sistema Telfer: un complesso apparato di funi e carrucole teso tra le due sponde.
Il meccanismo ha creato un “ponte” controllato per movimentare il gommone da soccorso. Gli operatori hanno fatto spola tra le rive, recuperando i civili uno a uno. La tecnica richiede precisione assoluta e un coordinamento perfetto tra tutto il personale impegnato.
Il momento più emozionante: i due bambini
Il salvataggio dei due bambini ha rappresentato il momento di massima tensione dell’intera operazione. Le fasi più concitate hanno tenuto col fiato sospeso l’intero dispositivo di soccorso. Tuttavia, grazie alla preparazione degli specialisti, entrambi i piccoli sono stati messi in sicurezza.
L’elicottero Drago 142 e il supporto aereo
A supporto delle squadre a terra è intervenuto anche il reparto volo VF di Catania con l’elicottero Drago 142, a bordo del quale si trovavano gli elisoccorritori. Il velivolo ha verricellato sul posto un operatore e i materiali necessari per completare la teleferica.
Il sistema aereo si è rivelato decisivo per oltrepassare il fiume in sicurezza. Senza questo contributo, completare il salvataggio sarebbe stato molto più difficile.




