L’INPS ha appena diffuso i nuovi dati di aprile sull’Assegno Unico, scattando una fotografia dettagliata sulle domande presentate dal 2022 e sui pagamenti effettuati. Nel solo mese di marzo 2023, l’Istituto ha ricevuto ben 87.370 nuove istanze. Complessivamente, i richiedenti pagati hanno raggiunto quota 5.498.113, garantendo un sostegno economico a una platea di 8.689.158 figli in tutta Italia.
La distribuzione geografica e gli importi medi nel 2023
Dall’analisi dei primi tre mesi del 2023, emerge una chiara distribuzione territoriale dei beneficiari. I dati di aprile sull’Assegno Unico mostrano che il 44,4% dei figli risiede nel Sud Italia. Seguono il Nord con il 37,6% e il Centro con il 17,9%. Per quanto riguarda l’aspetto economico, l’importo medio mensile per ogni richiedente è di 249 euro. Questa cifra si traduce in una media di circa 157 euro mensili erogati per ogni figlio.
Integrazioni per i percettori di Reddito di Cittadinanza
Un capitolo specifico del report riguarda le famiglie che percepiscono il Reddito di Cittadinanza. A marzo 2023, le integrazioni dovute all’Assegno Unico hanno interessato 297.620 nuclei familiari per un totale di 498.899 figli. In questo caso, la spesa effettiva complessiva ha toccato i 57,5 milioni di euro. Inoltre, l’integrazione media per nucleo è stata di 193 euro al mese, mentre l’importo medio per ciascun figlio è risultato pari a 115 euro.
Per monitorare lo stato della propria domanda, è possibile accedere al portale istituzionale dell’ INPS




