I volontari della Protezione civile di Scicli hanno partecipato nei giorni scorsi a un’esercitazione antincendio organizzata a Comiso, in contrada Porcaro. L’attività ha coinvolto i gruppi delle province di Ragusa e Siracusa per testare le procedure operative in vista della stagione estiva.
Secondo quanto reso noto dall’Amministrazione comunale di Scicli, l’iniziativa è stata dedicata alle attività di prevenzione e spegnimento degli incendi boschivi e di interfaccia, con la partecipazione delle unità di volontariato delle due province e dei rappresentanti delle istituzioni impegnate nella tutela del territorio.
Presenti il dottor Antonio Blandini per il Dipartimento provinciale della Protezione civile, il comandante regionale dei Vigili del Fuoco Sergio Inzerillo, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Ragusa Fabrizio Pirillo, il dottor Filadelfo Brogna dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Ragusa, il dirigente dell’Azienda Forestale di Ragusa Tullio Serges e le autorità locali.
L’esercitazione ha avuto l’obiettivo di verificare il coordinamento tra volontari, Vigili del Fuoco e strutture operative, simulando interventi collegati al rischio incendi. Le prove si sono concentrate sulla capacità di risposta e sull’organizzazione delle squadre in un periodo considerato particolarmente delicato per il territorio siciliano.
Durante l’incontro è stato ricordato il lavoro svolto ogni anno dai volontari della Protezione civile nei diversi comuni siciliani. Secondo quanto comunicato durante l’evento, in Sicilia i volontari attivi hanno superato quota 2.400.
Nel corso della giornata è stato anche richiamato il divieto di accensione di fuochi e falò disposto dalla Regione Siciliana a partire dal 15 maggio, misura adottata per limitare il rischio incendi durante i mesi più caldi.
All’esercitazione hanno preso parte anche i volontari del gruppo comunale di Scicli. L’Amministrazione comunale ha espresso ringraziamenti per “il costante impegno, la disponibilità e il prezioso servizio svolto a tutela della comunità”.
La giornata operativa si è conclusa con attività di verifica e confronto tra le diverse squadre presenti, con particolare attenzione alle procedure di prevenzione e agli interventi coordinati sul territorio.




