Vittoria – Andrea La Rosa, segretario cittadino di Forza Italia vittoriese, ha effettuato un sopralluogo al depuratore di contrada Mendolilli, un sito che, nonostante gli impegni presi da più parti, non è stato mai rilanciato. La Rosa sostiene, in particolare, che il contratto con la ditta Pegaso di Ragusa è scaduto a dicembre. E che i 4 operai che si occupano del depuratore non prendono lo stipendio dal mese di novembre 2024.
“Il sindaco Francesco Aiello – afferma La Rosa – ha più volte sottolineato di possedere dati che attestano in qualche modo la risoluzione del gravissimo problema dell’impianto, la sua imminente messa a regime e la sistemazione dello stesso sito, attualmente in pessime condizioni. Se ha questi dati perché non ce li fornisce, insieme ai documenti che attestano la riduzione del danno ambientale? Li metta a disposizione della collettività, così stiamo tutti più sereni”.
Vale la pena rammentare che, rispetto al numero dei tributi che i vittoriesi pagano, una quota si riferisce alla depurazione delle acque reflue per evitare l’inquinamento del fiume Ippari e del mare. “Ci chiediamo – continua La Rosa – come vengono investiti quei soldi pubblici. Inoltre, vorremmo sapere qual è il rapporto con la ditta “Pegaso”, che dal 2022 gestisce il servizio del depuratore. Gli operai attualmente a regime quanti sono e chi li paga? A chi spetta la responsabilità di questi ultimi? Il contratto di appalto quanto dura e che scadenza ha? Risulta, infatti, che agli operai non siano pagati gli stipendi e soprattutto operano senza la copertura di un contratto e, quindi, non in sicurezza. Mi auguro di essere smentito e di ricevere rassicurazioni rispetto a ciò che sto dicendo. Sì, ho fatto un sopralluogo e non mi sembra che il sito del depuratore goda di condizioni adeguate.
Le grate sembrano in pericolo a causa dello sprigionamento dei gas. I parapetti idem. Riteniamo che la salute pubblica debba essere primaria e devono essere le istituzioni a garantire ed assicurare la piena tutela e protezione delle popolazioni. Vorrei tanto sapere dal sindaco, da lui che capisce di politica, se ambiente e popolazione sono esposti a inquinamento e se gli operai esercitano in serenità e sicurezza e soprattutto in regola”.




