Logo del Quotidiano di Ragusa
  • Home
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Politica
  • Sport
  • Salute e benessere
  • Comuni
    • Acate
    • Chiaramonte Gulfi
    • Comiso
    • Giarratana
    • Ispica
    • Modica
    • Monterosso Almo
    • Pozzallo
    • Ragusa
    • Santa Croce Camerina
    • Scicli
    • Vittoria
  • Altre categorie
    • Blog: la penna di...
    • Cucina
    • Moda e spettacolo
    • Rimedi naturali
    • Sicilia
    • Tecnologie
    • Video
No Result
View All Result
  • Home
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Politica
  • Sport
  • Salute e benessere
  • Comuni
    • Acate
    • Chiaramonte Gulfi
    • Comiso
    • Giarratana
    • Ispica
    • Modica
    • Monterosso Almo
    • Pozzallo
    • Ragusa
    • Santa Croce Camerina
    • Scicli
    • Vittoria
  • Altre categorie
    • Blog: la penna di...
    • Cucina
    • Moda e spettacolo
    • Rimedi naturali
    • Sicilia
    • Tecnologie
    • Video
No Result
View All Result
Quotidiano di Ragusa
No Result
View All Result

Home » Attualità » Ragusa: suonò per l’ultima volta la campanella della scuola… era il 1967, un ricordo del passaggio dall’infanzia all’adolescenza

Ragusa: suonò per l’ultima volta la campanella della scuola… era il 1967, un ricordo del passaggio dall’infanzia all’adolescenza

La libertà era il primo gradino della scala fuori il portoncino della scuola/collegio

Redazione by Redazione
3 Giugno 2024 - Aggiornato alle ore 07:09 -
in Attualità
0
Segui Quotidiano di Ragusa su Google News
Aggiungi Quotidiano di Ragusa alle tue Fonti preferite
Quando cercherai una notizia, troverai più facilmente i nostri articoli su Google News.
AGGIUNGI
Ragusa: suonò per l’ultima volta la campanella della scuola… era il 1967, un ricordo del passaggio dall’infanzia all’adolescenza

Ultimo giorno di scuola V elementare - foto comunicato - www.quotidianodiragusa.it

Condividi su FacebookCondividi su X

Ragusa – All’ultimo minuto dell’ultimo giorno di scuola esplodeva l’urlo liberatorio, una sorta d’inno alla libertà che saliva proprio dall’interno. No! Non dal nostro cuore ma proveniva da qualcosa di più profondo: veniva dalle nostre anime. Ne seguiva una corsa all’impazzata come di una mandria imbufalita che cercava via di scampo. La libertà era il primo gradino della scala fuori il portoncino della scuola/collegio, al di là c’era la vita. Il sole di giugno e il cielo blu dal colore d’estate davano ragione a così tanta gioia.

Dopo le prime mattine in cui tutti recuperavano quei risvegli difficili , quelle sorti di marce forzate verso quel campo di addestramento che chiamavano scuola , ci si organizzava : Guglielmo portava le carte, Onofrio organizzava maniacalmente tornei di biglie e scacchi, Giancarlo rispolverava il motorino di suo padre, Alberto rosicchiava veloce 5 noccioli di pesca per poter giocare a pugno, Gianni riproponeva aneddoti di improbabili avventure e Gian Paolo rispondeva con le storie di uno zio capace di tutto anche di non apparire mai, ma proprio mai…

Era finita la nostra infanzia… ma non lo sapevamo

D’ obbligo era la corsa al mercato che si teneva il mercoledì. Sandaletti di plastica colorata erano parte integrante dell’abbigliamento estive, insieme ai pantaloncini colorati e alle magliette con la reclame di questo o quel negoziante. Quei sandaletti di plastica ci permettevano di fare molte cose: erano buoni per correre, per fare il bagno nel fiume Irminio, per giocare a pallone. Riuscivano anche a rigarci i piedi di sole a strisce che formavano una sorta di disegno tra il bianco del coperto e il nero dello scoperto, e a fine giornata ci regalavano un tesoro sporco che veniva estratto abilmente dalle dita dei piedi in un aiuto fraterno con l’indice della mano. Ne risultava una pappina nera di terra appiccicosa dal sapor di sudore che con sadismo si accostava al naso e ne faceva scaturire apprezzamenti di varia natura, quasi mai lusinghiere.

 Il salotto buono, quello dove ci si accucciava a cerchio, era l’angolo della palazzina degli Archi al mattino e l’angolo della palazzina “Cosentini” al pomeriggio, tutto era dettato dall’ombra che una volta studiata non tradiva mai. In quel salotto buono di tanto in tanto ci si sedevano anche delle femmine, vicino al chiosco del padre di Pippo (nostro amico di scorribande…) alcune avevano vestiti lindi bianchi o rosa, altre erano vestite come maschietti, ma non ci si badava molto a loro. Gli altri quelli più grandi che sfioravano i 14 anni, quelli sì che ci badavano e rimenavamo stupiti di come osassero atti arditi. Si diceva che i più grandi qualcuna di quelle ragazze le avessero baciate (beh non proprio quelle, più le loro sorelle che avevano più l’aspetto di donne cresciute …) e che qualcuno avesse pure sfiorato la sua lingua contro la loro.

Tant’ è, per noi non erano necessarie. Che ne potevano sapere loro di come si costruisce una capanna o di come si cacciavano i nidi dei merli, neppure sapevano costruire un arco né tanto meno una fionda, non possedevano neppure un cane randagio. Qualcuna, però, ci stava sempre tra i piedi, la chiamavamo “maschiaccio “, voleva anche lei fare le capanne e riusciva ad arrampicarsi su qualche ramo basso degli alberi, arrivava addirittura a rotolarsi insieme a noi nell’ erba. Noi la lasciavamo fare e ci accorgevamo che la sua pelle era più rosa della nostra e le sue forme più gentili. Alla fine, qualcuno se ne innamorava e diventava la femmina della banda: dopotutto qualcuno doveva pur tener pulito il nascondiglio! 

Il Ritorno a casa e la consapevolezza che domani era un altro giorno…

La luce del tardo pomeriggio ci indicava la strada di casa, eravamo guerrieri di ritorno da una lotta … masai che uscivano dalla savana … cowboys disarcionati dai loro cavalli che mestamente tornavano a casa. Qualcuno riportava impressa sulla sua pelle i segni di così dure vicende: braccia graffiate, ginocchia sbucciate, punture di api e vespe… Fortunatamente quasi nessuno risultava così acciaccato da non poter ripresentarsi alle armi il giorno dopo…sì perché…c’ era sempre un giorno dopo …

Non era facile essere fanciulli allora. A volte era assai difficile e ci si ingegnava per cambiare il mondo. Come se ciò era semplice. I giovani di oggi abbisognano di fausti presagi e belle promesse. noi ormai già “vecchi”, che fummo giovani tanto tempo fa, osserviamo con meraviglia e tenerezza l’energia e l’audacia che essi manifestano. Ma, con i tempi che corrono, dobbiamo essere in condizione di fare loro il travaso di esperienze. I giovani, a loro volta, capiranno solo quando avranno completato il proprio cammino esistenziale… (Battaglia Salvatore, Presidente dell’Accademia delle Prefi)

ShareTweetSendShare
torna in Attualità
Redazione

Redazione

La redazione di Quotidianodiragusa.it è composta da giornalisti, collaboratori e professionisti dell’informazione che ogni giorno lavorano per offrire notizie, approfondimenti e contenuti accurati dedicati alla Sicilia, all’attualità, alla politica, alla cronaca, alla cultura e allo sport. Un team dinamico e indipendente che garantisce qualità, tempestività e affidabilità.

Next Post
Corpus Domini a Ragusa

Corpus Domini a Ragusa

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

NOTIZIE SICILIA

Catania, cenere vulcanica: aeroporto chiuso, voli fermi a Ferragosto

14 Agosto 2026
Area esterna del terminal dell'aeroporto di Catania con auto, passeggeri e ingresso della struttura

Etna, cenere blocca Catania: voli sospesi fino alle 2 del 15 agosto

14 Agosto 2026
Ambulanza del 118 e elicottero di soccorso sulla spiaggia, con il mare sullo sfondo.

Tragedia a Punta Bianca, malore in spiaggia: venditore ambulante muore a 50 anni

13 Agosto 2026

NOTIZIE SPORT

Coach Gianni Recupido impartisce istruzioni a un giocatore della Virtus Ragusa durante una partita al palazzetto

Virtus Ragusa, raduno il 17 agosto: quaranta giorni per preparare l’esordio in Serie B

13 Agosto 2026
La squadra del Pisa festeggia sul podio della Serie A Q8 di beach soccer 2026 alla Puntocuore Beach Arena di Scoglitti

Scoglitti, Pisa campione d’Italia nel beach soccer: rimonta da 0-3 a 7-4 in finale

10 Agosto 2026
Logo della Coppa Italia Serie D LND affiancato dalla scritta

Modica Calcio, esordio in Coppa Italia

9 Agosto 2026

NOTIZIE SALUTE E BENESSERE

Mano guantata indica un dispositivo medico ospedaliero con etichette di manutenzione e calibrazione

Vittoria, muore a 32 anni e dona gli organi: prelevati reni, fegato e cornee

14 Agosto 2026
Parcheggio e ingresso dell'ospedale Guzzardi di Vittoria con ambulanza in sosta, ripreso in una giornata nuvolosa

Neurochirurgia, rinnovata la convenzione tra ASP Ragusa e Cannizzaro di Catania

11 Agosto 2026
Corridoio di ospedale di comunità con infermiere in divisa blu al bancone e cartelle cliniche impilate in primo piano

Ragusa, visite specialistiche in attesa: dal 10 agosto il Percorso di tutela si chiede online

7 Agosto 2026

Direttore Responsabile: Felicia Rinzo - Editore QDR News - P.IVA 01673640882 - Testata registrata al Tribunale di Ragusa n°01/2014.
2014. Questo sito Web, Quotidiano di Ragusa, ivi inclusi nomi, logo, nonchè lo schema di colori e il layout del sito, sono soggetti a copyright, diritti sui marchi, diritti di database e/o altri diritti di proprietà intellettuale. © 2026. Il Quotidiano di Ragusa non riceve nessun contributo pubblico.

Sezioni

  • Acate
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Blog: la penna di…
  • Chiaramonte Gulfi
  • Comiso
  • Cronaca
  • Cucina
  • Cultura
  • Economia
  • Giarratana
  • Ispica
  • Moda e spettacolo
  • Modica
  • Monterosso Almo
  • Politica
  • Pozzallo
  • Ragusa
  • Rimedi naturali
  • Salute e benessere
  • Santa Croce Camerina
  • Scicli
  • Sicilia
  • Sport
  • Tecnologie
  • Video
  • Vittoria

Ultime notizie

Catania, cenere vulcanica: aeroporto chiuso, voli fermi a Ferragosto

Catania, cenere vulcanica: aeroporto chiuso, voli fermi a Ferragosto

14 Agosto 2026
Aerei in sosta sul piazzale di un aeroporto, con scaletta mobile accostata e terminal sullo sfondo, cielo sereno

Comiso, riaperto l’aeroporto: prima di partire controllate il volo

14 Agosto 2026
A Vittoria lutto per la morte di Daniela Bonaccorso, 31 anni. Funerali sabato 15 agosto alle 11

Vittoria piange Daniela Bonaccorso, morta a 31 anni

14 Agosto 2026
  • Cookie Policy (UE)
  • Dichiarazione sulla Privacy
  • Disconoscimento
  • Chi siamo

© 2026 Quotidiano di Ragusa

No Result
View All Result
  • Home
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Politica
  • Sport
  • Salute e benessere
  • Comuni
    • Acate
    • Chiaramonte Gulfi
    • Comiso
    • Giarratana
    • Ispica
    • Modica
    • Monterosso Almo
    • Pozzallo
    • Ragusa
    • Santa Croce Camerina
    • Scicli
    • Vittoria
  • Altre categorie
    • Blog: la penna di...
    • Cucina
    • Moda e spettacolo
    • Rimedi naturali
    • Sicilia
    • Tecnologie
    • Video

© 2026 Quotidiano di Ragusa

Gestisci la tua privacy

Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.

Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.

Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Statistiche

Marketing

Funzionalità
Sempre attivo

Sempre attivo
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Appuntamenti
  • Attualità
  • Cronaca
  • Cultura
  • Economia
  • Politica
  • Sport
  • Salute e benessere
  • Comuni
    • Acate
    • Chiaramonte Gulfi
    • Comiso
    • Giarratana
    • Ispica
    • Modica
    • Monterosso Almo
    • Pozzallo
    • Ragusa
    • Santa Croce Camerina
    • Scicli
    • Vittoria
  • Altre categorie
    • Blog: la penna di...
    • Cucina
    • Moda e spettacolo
    • Rimedi naturali
    • Sicilia
    • Tecnologie
    • Video

© 2026 Quotidiano di Ragusa