Un intervento coordinato tra le guardie zoofile di Stop Animal Crimes Italia, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco ha portato al salvataggio di una cagnolina in gravi condizioni a Chiaramonte Gulfi. L’operazione, autorizzata dalla Procura della Repubblica di Ragusa, è scattata in un’abitazione privata dove gli animali erano detenuti in stato di abbandono.
Per accedere alla struttura è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno rimosso il catenaccio del cancello. Una volta all’interno, i soccorritori hanno individuato una cagnolina legata a una catena fissa che, avvolgendosi intorno al collo, le impediva i movimenti e stava causando il soffocamento. Altri sei cani presenti nell’area sono stati messi in sicurezza nonostante la resistenza di un esemplare di grossa taglia.
La cagnolina è stata trasferita d’urgenza in una clinica veterinaria per un delicato intervento chirurgico. Secondo la relazione dei medici, la trazione continua della catena aveva provocato una grave ernia addominale. Le cure tempestive hanno permesso di stabilizzare l’animale, ora fuori pericolo ma sotto stretta osservazione.
I proprietari sono stati deferiti per il reato di maltrattamento di animali. La posizione degli indagati è aggravata dalla recente riforma legislativa del 16 giugno 2025, n. 82, che ha inasprito le sanzioni per questa fattispecie di delitto. La Procura ha convalidato il sequestro degli animali, per i quali è stato ora lanciato un appello finalizzato all’adozione presso nuove famiglie.




