Un video amatoriale cattura l’ombra scura di uno squalo che emerge dall’acqua sull’arenile di Terracina, nel litorale pontino. L’audio registrato urla: «È uno squalo!». Secondo gli esperti, si tratta di una verdesca, specie protetta non pericolosa per l’uomo. Il filmato, postato sul blog “Sei di Terracina se”, ha raccolto decine di commenti e diffuso l’allarme.
Cos’è Successo sull’arenile di Terracina
Erano in spiaggia quando hanno notato una pinna spuntare dall’acqua. L’ombra scura nuotava a pochi centimetri dalla superficie, a pochissimi metri dalla riva. La reazione è immediata e netta: «È uno squalo!», si sente chiaramente nell’audio del video.
Il filmato è stato condiviso sui social, in particolare sul gruppo Facebook “Sei di Terracina se”, dove ha generato decine di commenti. La paura si è diffusa rapidamente lungo il litorale pontino, con bagnanti e residenti che hanno condiviso l’episodio.
Un bagnino fuori servizio, presente con la famiglia, ha ipotizzato: «Potrebbe essere uno squalo volpe». Tuttavia, gli esperti hanno identificato la specie per le sue caratteristiche e il modo di nuotare.
Identificata la Verdesca: specie protetta e non pericolosa
Secondo gli esperti, l’animale ripreso è una verdesca (Prionace glauca). Si tratta di uno squalo blu, raramente aggressivo verso l’uomo. Gli attacchi sono estremamente rari e non rappresenta un pericolo per i bagnanti.
La verdesca è una specie protetta, classificata in via di estinzione dalla Lista Rossa IUCN. Cerca cibo vicino alla riva, come piccoli pesci e gamberetti. Dopo l’avvistamento a Terracina, si è diretta verso San Felice Circeo.
Uno squalo vicino alla riva. Questo episodio ricorda che il Mediterraneo ospita squali, ma incontri pericolosi sono eccezionali. Secondo dati del Museo della Fauna Marina di Genova, la verdesca frequenta coste italiane in estate.
Non è la prima volta nel Lazio. Avvistamenti simili si sono registrati in passato sul litorale pontino, senza incidenti. Gli esperti invitano alla calma: questi animali evitano i contatti umani.
La presenza di squali come la verdesca indica un ecosistema marino sano. Tuttavia, l’uomo contribuisce al loro declino con pesca eccessiva. Proteggere queste specie è cruciale per la biodiversità del Tirreno.
La verdesca preferisce acque profonde, ma si avvicina alla costa per cibarsi. Questo comportamento è noto e documentato. Per info ufficiali, consulta il sito del Ministero della Transizione Ecologica. Esperti di biologia marina sottolineano: educare il pubblico riduce il panico ingiustificato. Incontri casuali non implicano pericolo.




