È morto Nonuccio Anselmo, giornalista e scrittore originario di Corleone. Avrebbe compiuto 80 anni il prossimo ottobre. La notizia è stata diffusa dalla figlia Michela, che sui social ha indicato anche gli orari per l’ultimo saluto.
La camera ardente sarà al Policlinico di Palermo, oggi dalle 17 alle 19,30 e domani dalle 8 alle 12. In seguito la salma verrà portata nella casa di famiglia a Corleone. I funerali sono fissati per mercoledì 29 aprile alle 10,30 nella chiesa Matrice.
Il lavoro nel giornale
Per una parte decisiva della sua vita professionale, Anselmo ha fatto riferimento al Giornale di Sicilia. Lì ha trascorso quasi quarant’anni, attraversando più stagioni del giornalismo isolano e occupando nel tempo ruoli diversi, dall’inviato alla guida di servizi e poi alla redazione capo.
Da inviato ha seguito da vicino i principali fatti degli anni Settanta e Ottanta del Novecento. Il suo lavoro si è svolto soprattutto sul campo, in una Sicilia segnata da emergenze, tragedie e cambiamenti profondi. Più tardi, con mansioni diverse in redazione, ha continuato a contribuire alla costruzione quotidiana del giornale.
Quella esperienza ha segnato un percorso professionale lungo e riconoscibile, legato alla cronaca ma anche alla capacità di osservare l’Isola oltre l’urgenza della notizia. È in questa fase che si inserisce anche il passaggio alla scrittura narrativa.
Il legame con Corleone
Corleone è rimasta un punto fermo anche fuori dall’attività professionale. Le informazioni diffuse dalla figlia confermano che lì si svolgerà l’ultimo passaggio dopo la camera ardente di Palermo e prima dei funerali.
La scomparsa di Anselmo chiude il capitolo di una presenza importante per il giornalismo locale. Rimangono il lavoro sul campo, le firme in redazione e i libri pubblicati dopo la stagione della cronaca. Restano soprattutto un nome e una storia che hanno attraversato più decenni della vita siciliana.
Una firma, una storia, una Sicilia raccontata.




