Marzo 2026 segna il vero debutto del nuovo assetto dell’Assegno Unico. Dopo la fase transitoria di inizio anno, l’INPS è pronta a erogare la mensilità corrente integrando due elementi fondamentali: il calcolo basato sul nuovo ISEE e il versamento degli arretrati di gennaio, legati alla rivalutazione per l’inflazione.
1. Il calendario e la “tagliola” del 30 giugno
I bonifici sono attesi nelle giornate di giovedì 19 e venerdì 20 marzo.
- Attenzione: Chi non ha ancora presentato la nuova DSU riceverà solo la quota minima.
- Recupero: C’è tempo fino al 30 giugno 2026 per regolarizzare l’ISEE. In questo caso, l’INPS ricalcolerà le somme e verserà tutti gli arretrati spettanti da inizio anno.
2. Le novità della DSU 2026 (Messaggio INPS 799/2026)
L’Istituto ha recentemente aggiornato i modelli per la Dichiarazione Sostitutiva Unica, recependo i dati fiscali dell’anno d’imposta 2024. Tra le modifiche più significative segnaliamo:
- Calamità naturali: Dal calcolo del patrimonio immobiliare vengono ora esclusi gli immobili distrutti o inagibili a causa di eventi calamitosi.
- Aggiornamento automatico: L’INPS ha già provveduto a integrare d’ufficio le attestazioni ISEE per tutte le DSU presentate dal 1° gennaio scorso, rendendole valide per le prestazioni familiari e di inclusione.
3. Nuove soglie ISEE e scatti di fascia
Grazie all’adeguamento all’inflazione, le soglie di accesso sono diventate più “generose”, permettendo ad alcune famiglie di scalare verso fasce di sussidio più alte:
- Prima Fascia (Massimo importo): Il limite sale a 17.468,51 € (era 17.227,33 € nel 2025).
- Soglia per l’Importo Minimo: Si applica ora solo agli ISEE che superano i 46.582,71 € (il limite precedente era di circa 45.939 €).
4. Il borsino degli importi: cosa cambia in busta paga
Ecco una sintesi dei nuovi valori per figlio in vigore nel 2026:
| Voce | Importo 2025 | Importo 2026 |
| Quota base (Fascia I) | 201,00 € | 203,80 € |
| Quota minima (Fascia alta) | 57,50 € | 58,30 € |
| Disabilità non autosufficiente | 120,60 € | 122,30 € |
| Disabilità grave | 109,10 € | 110,63 € |
| Madri Under 21 | 23,00 € | 23,32 € |
5. Maggiorazioni confermate
Restano solidi i pilastri del sostegno ai nuclei numerosi e ai nuovi nati:
- Bonus 1° anno: Aumento del 50% dell’assegno per i neonati fino ai 12 mesi.
- Nuclei con 3 o più figli: Maggiorazione del 50% per ogni figlio tra 1 e 3 anni (per ISEE entro i 46.582,71 €).
- Quarto figlio: Confermato il premio forfettario di 150 €.
- Doppio reddito: Il bonus per i genitori entrambi lavoratori può arrivare fino a 34,88 € per figlio.




