L’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Ragusa e il Comando provinciale della Guardia di Finanza hanno confermato oggi, l’avvio di una stretta collaborazione tra Commercialisti e Guardia di Finanza a Ragusa. Il presidente dell’Ordine, Michelangelo Aurnia, accompagnato dalla vicepresidente Tiziana Vitale, ha incontrato il colonnello Walter Mela presso la sede di piazza Libertà per definire un percorso comune di aggiornamento professionale.
Formazione tecnica su antiriciclaggio e reati tributari a Ragusa
L’incontro si è focalizzato sulla volontà di strutturare un programma congiunto di iniziative tecniche dedicate agli iscritti all’albo. Al centro del confronto sono stati posti temi giudicati prioritari per la tenuta del tessuto economico locale, con particolare riferimento ai reati tributari e alle normative antiriciclaggio. Tali ambiti sono considerati dai vertici istituzionali come presidi fondamentali per garantire la regolarità fiscale nel territorio ibleo.
Il piano formativo prevede approfondimenti operativi sulla crisi d’impresa, focalizzandosi sugli strumenti di gestione e sulle indagini patrimoniali necessarie a prevenire infiltrazioni illecite. L’obiettivo dichiarato è quello di fornire ai professionisti competenze elevate per agire come prima linea di difesa della trasparenza economica.
Gestione dei beni sequestrati e tutela della legalità economica
Un punto specifico della discussione ha riguardato l’amministrazione dei beni sequestrati, settore in cui l’Ordine di Ragusa ha recentemente istituito una commissione dedicata. L’interesse degli esperti contabili è rivolto all’approfondimento delle attività di supporto svolte quotidianamente dai militari della Guardia di Finanza nell’ambito delle misure di prevenzione patrimoniale.
Secondo quanto dichiarato dal presidente Aurnia, il dialogo stabile con il Corpo rappresenta un valore aggiunto non solo per la crescita dei singoli iscritti, ma per l’intero ruolo sociale del commercialista. Il confronto costante è ritenuto essenziale per assicurare un aggiornamento di eccellenza e per ribadire la funzione del professionista quale garante della legalità e dello sviluppo della provincia.
L’attività si inserisce in un quadro di monitoraggio costante del territorio, dove la sinergia istituzionale punta a consolidare la cultura della trasparenza. La collaborazione tra i due enti mira a stabilizzare un canale comunicativo che agevoli lo scambio di competenze tecniche e operative.



