Con l’arrivo di marzo, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) entra nel vivo delle erogazioni per l’anno in corso. Dalle pensioni agli ammortizzatori sociali, ecco le date chiave per monitorare l’accredito dei sussidi e delle indennità.
1. Pensioni: al via da lunedì 2 marzo
I trattamenti pensionistici sono disponibili a partire da lunedì 2 marzo. Per chi ritira i contanti presso gli uffici di Poste Italiane, resta confermato il calendario basato sull’ordine alfabetico per scaglionare gli accessi:
- Lunedì 2 marzo: cognomi dalla A alla B
- Martedì 3 marzo: cognomi dalla C alla D
- Mercoledì 4 marzo: cognomi dalla E alla K
- Giovedì 5 marzo: cognomi dalla L alla O
- Venerdì 6 marzo: cognomi dalla P alla R
- Sabato 7 marzo (mattina): cognomi dalla S alla Z
Nota importante: Il prelievo in contanti è limitato a un massimo di 1.000 euro netti. Per importi superiori è obbligatorio l’accredito su conto corrente o libretto postale.
2. Sostegni alle Famiglie: Assegno Unico e Carta Acquisti
L’Assegno Unico Universale seguirà due finestre temporali:
- 19-20 marzo: per chi ha una posizione stabile senza variazioni.
- Fine mese: per chi ha presentato nuove istanze o ha subito variazioni ISEE/nucleo familiare.
Per la Carta Acquisti, la ricarica bimestrale da 80 euro è attesa intorno al 15 marzo. Si ricorda che dal 1° gennaio 2026 sono in vigore le nuove soglie ISEE (8.230,81 euro per under 3 e over 65), adeguate al costo della vita.
3. Disoccupazione e Inclusione: NASpI, AdI e SFL
- NASpI e Dis-Coll: Gli accrediti per la disoccupazione sono previsti tra il 10 e il 17 marzo. La data esatta varia in base al momento della presentazione della domanda.
- Assegno di Inclusione (AdI): Il primo pagamento (per le nuove domande accolte) è fissato per il 13 marzo. Chi è già a regime riceverà la ricarica sulla Carta di Inclusione il 27 marzo.
- Supporto Formazione e Lavoro (SFL): Il bonus da 500 euro segue lo schema dell’AdI: accrediti dal 13 marzo per le nuove domande (post 15 febbraio) e dal 27 marzo per le istanze precedenti e i pagamenti successivi al primo.
Come verificare lo stato dei pagamenti
Per ottenere certezze sulla data di valuta e sull’importo esatto, il cittadino può consultare in tempo reale il proprio Fascicolo Previdenziale sul portale MyINPS. L’accesso è consentito esclusivamente tramite identità digitale:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
- CIE (Carta d’Identità Elettronica)
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
Analisi di servizio: In caso di ritardi anomali, specialmente per NASpI o Assegno Unico con variazioni, è consigliabile contattare il contact center INPS (803.164 da fisso) o rivolgersi al proprio patronato per verificare eventuali sospensioni istruttorie legate al rinnovo dell’ISEE.




