Palermo – insediata questa mattina a Palazzo d’Orléans la cabina di regia operativa della Presidenza della Regione per l’emergenza maltempo che ha investito la Sicilia. «Stiamo intervenendo in maniera più che tempestiva anche perché – ha detto il presidente della Regione Renato Schifani – nel giro che ho svolto lo scorso fine settimana nel luoghi colpiti dal ciclone Harry ho potuto toccare con mano la disperazione della gente. I siciliani si aspettano che le istituzioni siano al loro fianco. E noi lo faremo, con grande senso di responsabilità. Mi aspetto la massima collaborazione tra tutti gli uffici della Regione. Ho chiesto che non si lavori per compartimenti stagni».
«La priorità – ha aggiunto Schifani – è una: semplificazione globale delle procedure per la presentazione delle domande e le relative erogazioni dei contributi. Abbiamo già stabilito che la Commissione tecnica specialistica istituisca una sub-commissione ad hoc per evadere con celerità le autorizzazioni ambientali necessarie in questa fase. Abbiamo stanziato i primi fondi, presto ne arriveranno altri e dobbiamo usarli con la massima efficienza».
La cabina di regia sarà guidata direttamente dal presidente Schifani, mentre coordinamento e impulso sono stati affidati a Simona Vicari, già sottosegretario alle Infrastrutture e alle attività produttive ed esperta del presidente per tali materie. Ne fanno parte gli assessori al Territorio e all’ambiente Giusi Savarino, alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò e alle Attività produttive Edy Tamajo, oltre al capo di gabinetto della Presidenza Salvatore Sammartano, al capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, al direttore generale dell’Irfis Giulio Guagliano, al vice commissario della Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico Sergio Tumminello, al presidente della Commissione tecnica specialistica Gaetano Armao e a tutti i dirigenti generali interessati dalle attività che saranno necessarie per affrontare l’emergenza e la ricostruzione.
«Sono due aspetti che devono necessariamente procedere di pari passo – ha concluso Schifani – e in questo lavoro che ci attende dobbiamo tenere in considerazione il cambiamento climatico: è un dovere morale quello di ricostruire provando a impedire che eventi del genere abbiano effetti immani come è successo questa volta. Grazie alla tempestività degli interventi siamo riusciti a tutelare le persone, adesso lavoriamo affinché sia tutelato in futuro anche il territorio».
Il presidente Schifani, prima di partire per Roma, dove è atteso per partecipare al Consiglio dei Ministri che delibererà lo stato di emergenza nazionale per la Sicilia, ha riconvocato la cabina di regia per questo mercoledì e ha stabilito che ci siano riunioni settimanali ogni lunedì mattina.




