Un vortice ciclonico alimentato da aria fredda di origine russa porterà in Sicilia piogge, temporali e un brusco calo delle temperature. La fase più intensa è attesa lunedì 2 novembre.
Il vortice si formerà domenica 1 novembre tra lo Ionio e il basso Adriatico. Oltre all’Isola interesserà i versanti adriatici, le regioni centrali, il resto del Sud e parte della Sardegna. Sono previsti rovesci e temporali anche di forte intensità, con venti di burrasca e mari molto mossi fino ad agitati, in particolare il Tirreno e i bacini intorno alle isole maggiori.
Per la prima fase il Dipartimento regionale della Protezione civile ha diramato un avviso con allerta verde su tutto il territorio. Il bollettino prevede precipitazioni «da isolate a sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, su tutta l’Isola, con quantitativi cumulati generalmente deboli, fino a puntualmente moderati sui settori orientali».
Il calo delle temperature sarà sensibile: fino a 6-7 gradi sotto le medie del periodo, con valori più vicini all’inverno che all’autunno. Sugli Appennini la neve potrebbe scendere sotto i 1.000 metri di quota.
L’elemento da tenere d’occhio è l’incontro tra il Tirreno, ancora molto caldo, e un nucleo d’aria gelida con temperature di -28/-30 gradi in quota, alla quota di 500 hPa, valori tipici della stagione invernale. Il forte contrasto termico potrebbe favorire una ciclogenesi, cioè la formazione di un minimo di bassa pressione, e rendere i fenomeni molto intensi.
Lunedì 2 novembre resta la giornata più critica secondo le previsioni. Per eventuali innalzamenti del livello di allerta va seguito l’avviso quotidiano della Protezione civile regionale.

