Uno stanziamento di 550 mila euro servirà a rimettere in funzione tre pozzi del Consorzio di Bonifica 8 di Ragusa, che servono l’altopiano ragusano e modicano. Lo ha annunciato il deputato regionale della Democrazia Cristiana Ignazio Abbate. È uno dei tre interventi per i consorzi di bonifica siciliani presentati da lui e dal gruppo DC all’Assemblea regionale. Gli altri due riguardano gli scatti di anzianità per il personale stabilizzato e l’aumento delle giornate lavorative.
Le somme, approvate nella finanziaria regionale su proposta di Abbate, riguardano i pozzi Cassero, San Vito e Raddusa. Secondo il deputato, negli ultimi anni la rete idrica del Consorzio ha avuto un’erogazione discontinua a causa delle criticità del potabilizzatore della diga. «Queste somme serviranno a mettere in piena funzione i tre pozzi a servizio dei 560 km di rete idrica del Consorzio 8. In questo modo garantiremo acqua di qualità e salubre a civili abitazioni e aziende agricole, evitando il ricorso all’acqua della diga», ha dichiarato.
Il secondo intervento riguarda gli scatti di anzianità del personale stabilizzato negli ultimi anni ai sensi dell’articolo 60. «Alla firma dei contratti non era stato predisposto lo stanziamento per riconoscere gli scatti di anzianità. Grazie al provvedimento che ho firmato, questi diventeranno finalmente realtà nelle buste paga dei lavoratori», ha detto Abbate. L’adeguamento però non è immediato. Secondo il deputato, la parte contrattuale si potrà riaprire e gli stipendi potranno essere aggiornati non appena le risorse saranno assegnate al Dipartimento regionale dell’Agricoltura.
Il terzo fronte riguarda le giornate di lavoro, con un percorso condiviso con le organizzazioni sindacali. Secondo Abbate, fino allo scorso anno molti operatori lavoravano per 78 o 101 giorni l’anno. Con 13 giornate in più previste dall’ultimo provvedimento, nel 2026 si è arrivati a 169 giornate.
«Il prossimo passo, previsto per il nuovo anno, sarà quello di aggiungere ulteriori 12 giornate per raggiungere la soglia di 181 giorni lavorativi, ponendo così il presupposto fondamentale per avviare la stabilizzazione definitiva anche per questi operatori», ha spiegato il deputato.
Per i pozzi, Abbate ha indicato che l’investimento è stato messo a punto insieme all’assessorato regionale, al Consorzio di Bonifica 8 e al professor Barbagallo.



