Gli under 20 di Ragusa con un Isee fino a 25.000 euro possono di nuovo chiedere l’abbonamento gratuito ai bus urbani: la scadenza per presentare la domanda è fissata al 31 dicembre. La riapertura dei termini, decisa dall’Assessorato alla Mobilità del Comune, è stata resa nota lunedì 26 ottobre dal gruppo giovanile del movimento Ragusa Terra Madre.
La stessa misura riguarda gli studenti universitari. Per tutti gli iscritti ai corsi di laurea con sede a Ragusa resta confermato il trasporto pubblico locale gratuito, con adesione all’iniziativa possibile entro il 28 febbraio 2027.
Per le informazioni e per il ritiro degli abbonamenti bisogna rivolgersi all’Assessorato alla Mobilità del Comune di Ragusa, in via Mario Spadola, al primo piano.
Il beneficio per gli under 20 era partito a gennaio con un bando del Comune, approvato con la determinazione dirigenziale n. 84 del 15 gennaio 2026. I requisiti erano tre: residenza a Ragusa, età inferiore ai 20 anni e Isee non superiore a 25.000 euro. La prima finestra si era chiusa il 16 febbraio, con le domande inviate via Pec o consegnate all’Ufficio Protocollo.
A marzo era cominciata la consegna delle tessere a quasi cento studenti residenti in città, valide per viaggiare gratis sui bus urbani per tutto il 2026. I criteri dell’agevolazione sono fissati dalla Regione con il decreto n. 3182 del 2 ottobre 2025 del Dipartimento delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti.
Ragusa Terra Madre Giovani si rivolge soprattutto alle scuole superiori. «Invitiamo calorosamente i ragazzi, le ragazze e le loro famiglie ad aderire a queste opportunità», scrive il gruppo, che chiede il coinvolgimento degli istituti di secondo grado.
Per i giovani del movimento la misura ha anche un valore che va oltre il risparmio. «La mobilità gratuita non rappresenta soltanto un importante sollievo economico per i nuclei familiari, ma costituisce un tassello fondamentale per incentivare una nuova cultura dei trasporti», si legge nella nota, che parla di ragazzi liberi di muoversi in autonomia all’interno del Comune.
Il gruppo ha fatto sapere di restare a disposizione di famiglie e studenti che vogliano supporto o chiarimenti sui servizi di mobilità.




