Il dottor Giuseppe Francesco Scibilia è il nuovo direttore dell’Unità Operativa Complessa di Psichiatria 1 Ragusa-Vittoria. L’incarico quinquennale è stato conferito a conclusione della selezione pubblica per titoli e colloquio. Scibilia prenderà servizio il 1° novembre.
Specialista in Psichiatria, vanta quasi trent’anni di esperienza nella salute mentale, maturata tra Sicilia e Piemonte. Laureato in Medicina e Chirurgia e specializzato in Psichiatria all’Università di Catania, dal 1999 al 2005 ha lavorato presso l’ASL di Biella, occupandosi di psichiatria territoriale e comunità terapeutiche. Ha poi proseguito la propria attività all’ASP di Catania, nei Distretti di Adrano e Gravina, ricoprendo incarichi di responsabilità nella riabilitazione psichiatrica e nei servizi territoriali. Dal 2023 ha svolto funzioni di direzione, con incarico di sostituzione, della UOC Modulo Dipartimentale 5 di Gravina.
Una parte significativa del suo percorso è legata alla dimensione sociale della salute mentale. A Gravina è stato referente dei rapporti con gli enti locali per iniziative rivolte agli utenti del Dipartimento di Salute Mentale e alle loro famiglie, contribuendo anche a un progetto sperimentale per la gestione di gruppi appartamento.
«L’esperienza professionale, a partire dagli anni trascorsi in Piemonte, mi ha insegnato l’importanza della psichiatria territoriale – spiega Scibilia –. Questo approccio richiede una stretta integrazione con l’attività ospedaliera, che rappresenta una fase fondamentale della presa in carico. Il percorso riabilitativo e di integrazione sociale deve iniziare già durante il ricovero, per proseguire poi sul territorio. Il mio intento è garantire servizi di prossimità e interventi tempestivi, attraverso la collaborazione con gli enti locali e le altre branche della medicina, soprattutto nella gestione delle patologie croniche. Una visione integrata della salute che mette al centro la persona e il suo benessere complessivo».
Il nuovo direttore intende valorizzare la componente socio-riabilitativa dell’assistenza, coinvolgendo le diverse professionalità dei servizi, dai tecnici della riabilitazione psichiatrica agli assistenti sociali e al personale infermieristico. «Vorrei sviluppare una psichiatria sociale, che non si concentri soltanto sugli aspetti clinici, ma anche sulla qualità della vita delle persone – aggiunge Scibilia –. Molti disturbi psichiatrici sono cronici e richiedono un’assistenza continuativa.
Per questo, accanto alle cure, dobbiamo lavorare per quella che definisco una “guarigione sociale”, valorizzando le risorse del territorio. Sarà fondamentale un’unità di intenti tra tutte le professionalità coinvolte, per offrire risposte adeguate ai bisogni dei cittadini».
La Direzione strategica dell’ASP di Ragusa rivolge al dottor Scibilia i migliori auguri di buon lavoro.




