A Modica parte un progetto contro la dispersione scolastica che accompagnerà gli studenti delle medie e delle superiori nelle scelte di studio e di lavoro. Si chiama «Sì, ma verso dove? Percorsi e orizzonti». È finanziato dall’Agenzia per la coesione territoriale con fondi del PNRR ed è stato presentato in conferenza stampa al Comune.
L’ente capofila è la Cooperativa sociale L’Arca. Il partenariato comprende l’Associazione e la Cooperativa sociale Don Giuseppe Puglisi, il Comune di Modica e tre istituti scolastici: l’I.I.S. Galilei Campailla, l’IPS Principi Grimaldi e l’I.C. R. Poidomani.
Il progetto è diviso in cinque azioni. La prima, «Imprenditori in erba», è indicata come il fulcro del lavoro dei prossimi mesi. Prevede testimonianze in classe e visite nelle aziende del territorio, per mettere in contatto scuole, realtà sociali e imprese locali. Le altre quattro sono:
- «Comunità di pratica», con laboratori in cui i ragazzi partecipano alla coprogettazione;
- «Il futuro in gioco», con supporto nello studio ed esperienze formative;
- «Il lavoro buono», con campus e laboratori sportivi e artistici;
- «Librarsi», con percorsi sulla cooperazione e sull’economia civile.
Tra le attività annunciate ci sono educazione all’aperto, campus estivi, orientamento e autoimprenditorialità. Gli ambiti sono quello scientifico (STEM), culturale, sportivo e digitale. Il metodo comune a tutte le iniziative è il Problem Solving Collaborativo.
Alessandra Poidomani, presidente della Cooperativa L’Arca, ha detto: «In un mondo sempre più complesso, i ragazzi hanno bisogno di essere ascoltati, accompagnati e messi nelle condizioni di scoprire le proprie capacità». E ha aggiunto: «Investire sui ragazzi, quando le loro aspirazioni possono ancora essere accompagnate, significa investire sul futuro di tutto il territorio».
Maurilio Assenza ha parlato per la Cooperativa Don Puglisi. Ha ricordato che il titolo riprende un’espressione cara a don Puglisi. Il supporto ai compiti si svolgerà nell’oratorio Carlo Acutis della parrocchia di Sant’Elena: «Si vogliono accompagnare i ragazzi nell’esperienza dei compiti […] per viverla come una crescita». Assenza ha anche indicato un approdo per i percorsi: un murales in cui i giovani potranno «lasciare traccia» delle loro maturazioni.
Il Comune partecipa come garante istituzionale. La sindaca Maria Monisteri e l’assessora alle Politiche sociali ed educative Concetta Spadaro hanno detto di aver «subito aderito a questa proposta di progetto». Hanno invitato i promotori «a fare ampia documentazione dello sviluppo delle attività, affinché si possa farne tesoro per altri progetti futuri».



