A un mese dall’apertura, la palestra di Ispica del bodybuilder Daniele Spadola conta circa ottanta iscritti. La struttura porta il nome «Never back down» ed è stata inaugurata domenica 20 settembre. L’idea alla base è un allenamento che tenga insieme la cura del corpo e quella della mente.
All’inaugurazione erano presenti il sindaco Pierenzo Muraglie, il vicesindaco Carmelo Oddo e il presidente provinciale dello CSEN di Ragusa, Sergio Cassisi. Spadola, giovane campione di bodybuilding ispicese, ha aperto la palestra dopo aver coltivato a lungo il progetto.
Alla base c’è la sua storia personale. Spadola ha raccontato più volte le difficoltà vissute durante l’adolescenza, le insicurezze legate all’immagine del proprio corpo e il percorso psicologico che lo ha accompagnato verso un cambiamento profondo. Nella sua esperienza il bodybuilding è servito anche ad affrontare quelle fragilità, non soltanto a scolpire il fisico. Da qui è nata l’idea di offrire agli altri ciò che l’allenamento ha rappresentato per lui.
Il nome della palestra, che in italiano significa «mai arrendersi», è anche il motto del progetto: non fermarsi davanti alle difficoltà, imparare a conoscersi e prendersi cura di sé, anche attraverso lo sport.
Durante l’inaugurazione Cassisi ha parlato dell’importanza di luoghi di aggregazione sani, soprattutto per i giovani, in cui sport, socialità e cura di sé abbiano un ruolo centrale. Spadola punta proprio su questo: una palestra che sia anche un luogo di incontro, dove convivano pesi e ascolto, allenamento e consapevolezza, e dove chi entra si senta accolto e accompagnato.
L’offerta si allargherà alla ginnastica posturale e ad altre attività dedicate al benessere generale. L’obiettivo, passo dopo passo, è costruire quella che Spadola definisce una «palestra della mente e del corpo».



