Il Ministero della Difesa ha pubblicato il bando per il reclutamento di 7.000 volontari e volontarie in ferma prefissata iniziale (VFI) nell’Esercito. I posti sono divisi in tre blocchi con scadenze diverse, e per il primo le domande si presentano entro l’11 novembre 2026.
Il primo blocco mette a disposizione 2.300 posti, con incorporamento previsto da maggio 2027. Di questi, 2.212 riguardano incarichi di impiego assegnati dalla Forza Armata e 88 gli incarichi canalizzati.
Anche il secondo blocco conta 2.300 posti, ma ha una quota riservata al comparto Forze Speciali: 450 posti, accanto ai 1.762 per incarico assegnato dalla Forza Armata e agli 88 per gli incarichi canalizzati. Le domande si possono inviare fino al 23 febbraio 2027 e l’incorporamento è previsto da settembre 2027.
Il terzo blocco è il più ampio, con 2.400 posti: 2.312 per incarico assegnato dalla Forza Armata e 88 per gli incarichi canalizzati. La scadenza per le candidature è il 13 luglio 2027, l’incorporamento è previsto da gennaio 2028.
Sommando i tre blocchi, 6.286 posti vanno agli incarichi assegnati dalla Forza Armata, 264 agli incarichi canalizzati e 450 alle Forze Speciali.
Possono partecipare i cittadini italiani che hanno compiuto 18 anni. Il titolo di studio richiesto è il diploma di scuola secondaria di primo grado, cioè la licenza media, insieme all’idoneità fisica, psichica e attitudinale accertata. Per alcuni incarichi il bando chiede titoli o attestati aggiuntivi.
Chi supera la fase di ammissione viene convocato per le prove di efficienza fisica e per gli accertamenti psicofisici e attitudinali.
La domanda si presenta online sul portale inPA, dove è pubblicato anche il testo integrale del bando con l’elenco degli incarichi e dei titoli richiesti per ciascuno. Ogni blocco ha una propria scadenza.



