I giovani dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti di sei province siciliane si sono ritrovati per un fine settimana tra Niscemi, Caltanissetta ed Enna, in occasione dell’incontro regionale dell’associazione. Tra le delegazioni c’era anche quella della sezione di Ragusa.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti delle sezioni Uici di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Ragusa e Trapani. Il programma è partito dal museo civico di Niscemi. Il museo custodisce parte della storia e delle tradizioni del territorio e offre ai visitatori una guida digitale accessibile tramite applicazione, con contenuti audio, effetti sonori e approfondimenti multimediali.
La giornata è proseguita a Caltanissetta con momenti di socializzazione tra i partecipanti. Il giorno dopo il gruppo si è spostato a Enna e, accompagnato da una guida turistica, ha visitato il Castello di Lombardia, il Duomo e altri luoghi del patrimonio storico e artistico della città.
Per la vicepresidente dell’Uici di Ragusa, Viviana Distefano, il percorso nei musei e nei monumenti ha avuto un peso preciso: «Le visite effettuate durante il fine settimana hanno dimostrato come sia possibile valorizzare il patrimonio culturale attraverso strumenti innovativi che favoriscono la partecipazione di tutti».
Distefano ha parlato anche del valore dell’incontro per i ragazzi. «Questi appuntamenti consentono ai giovani di costruire relazioni autentiche, condividere percorsi di vita e confrontarsi sulle rispettive esperienze associative», ha detto. «Sono occasioni fondamentali per rafforzare il senso di comunità e per far comprendere ai ragazzi che, pur appartenendo a territori diversi, fanno parte di un’unica grande famiglia». Per la vicepresidente, «investire sui giovani significa investire sul futuro dell’Uici».
La sezione ragusana ha ringraziato il coordinatore regionale dei giovani Uici, Ignazio Grillo, che ha curato l’organizzazione dell’incontro.



