I residenti di via Leonardo Sciascia, a Ragusa, chiedono al Comune di allargare la strada e di realizzare un marciapiede. Secondo la loro segnalazione, in un tratto la carreggiata è molto stretta e pedoni, anziani, bambini e famiglie con passeggini sono costretti a camminare sul ciglio.
Le richieste, sottoscritte dai residenti, sono state raccolte dalla consigliera comunale Rossana Caruso, che ha protocollato una richiesta formale all’amministrazione. I cittadini chiedono tre cose: un sopralluogo urgente, l’avvio dell’iter progettuale per allargare la sede stradale, anche con l’acquisizione o l’eventuale esproprio delle aree vicine, e un marciapiede adeguato al passaggio pedonale.
Nel tratto indicato manca il marciapiede su uno dei due lati. Il margine della strada è delimitato da un dislivello di terreno incolto che, secondo i residenti, riduce ancora lo spazio: due auto che arrivano in direzioni opposte faticano a incrociarsi e i disagi sono frequenti.
I cittadini sottolineano di aver versato regolarmente al Comune gli oneri di urbanizzazione primaria per le abitazioni della zona. Per questo rivendicano infrastrutture complete e sicure.
La segnalazione riguarda anche il degrado. Per i residenti il mancato completamento della strada e delle aree vicine avrebbe favorito l’abbandono di rifiuti: la zona sarebbe stata usata più volte come discarica abusiva, con problemi igienico-sanitari. Chiedono pulizia, disinfestazione, controlli e una maggiore presenza della Polizia locale.
«I cittadini hanno diritto a vivere in un quartiere sicuro e dotato dei servizi essenziali – ha dichiarato Caruso –. Parliamo di una strada abitata da numerose famiglie che ogni giorno devono fare i conti con difficoltà oggettive. Non è ammissibile che anziani, bambini e pedoni siano costretti a camminare sulla carreggiata per la mancanza di un marciapiede o che si continuino a registrare fenomeni di degrado in un’area urbana della città».
La richiesta seguirà ora l’iter negli uffici competenti. «Le richieste avanzate dai cittadini sono assolutamente ragionevoli – ha aggiunto la consigliera – e riguardano sicurezza, decoro urbano e qualità della vita. L’amministrazione è chiamata a dare risposte puntuali e a programmare gli interventi necessari per un quartiere che da anni attende opere attese e dovute».




