Venticinque studenti dell’indirizzo musicale dell’istituto comprensivo «Verga» di Comiso hanno suonato sotto il tempio di Nettuno, a Paestum, insieme a circa 1.200 ragazzi arrivati da scuole di tutta Italia per Music for Freedom 2026.
La manifestazione, organizzata dalla BIMED, la Biennale delle arti e delle scienze del Mediterraneo, si è svolta dal 5 all’8 ottobre. Vi hanno partecipato alunni delle scuole medie a indirizzo musicale e dei licei musicali, selezionati per dare vita a un unico concerto.
La delegazione comisana era formata da 19 alunni dell’istituto e da sei ex alunni, tutti delle classi di strumento: pianoforte, chitarra, clarinetto, tromba, violino e percussioni. I docenti che seguono i ragazzi sono Andrea Strada e Federico Torrisi.
La partecipazione è stata comunicata dall’assessore alla Pubblica istruzione, Giusi Cubisino, e dalla sindaca, Maria Rita Schembari. «È un grande onore per tutta la città di Comiso – hanno dichiarato – che 25 alunni del Verga abbiano preso parte, tra i 1200 selezionati da tutta Italia, al Music for Freedom ‘26». Le due amministratrici hanno descritto l’appuntamento di Paestum come «un concerto la cui unicità non ha pari nel mondo».
«Un plauso va a tutti loro da parte dell’amministrazione tutta, in rappresentanza dell’intera città», hanno aggiunto, rivolgendo un riconoscimento particolare ai due insegnanti «per il continuo e costante lavoro che svolgono con i loro alunni, riuscendo a raggiungere livelli e obiettivi che esaltano le potenzialità e le abilità degli studenti».



