La Guardia di Finanza ha bandito un concorso pubblico, per titoli ed esami, per il reclutamento di 170 marescialli allievi e allieve con laurea. I posti sono destinati al potenziamento dei settori informatico e dell’innovazione tecnologica, tecnico-logistico, aeronautico, navale e sanitario del Corpo. Le domande vanno inviate entro il 10 novembre 2026.
La quota più consistente riguarda l’informatica, con 73 posti per ispettori informatici. Seguono i profili sanitari, che insieme valgono 75 posti: 42 per infermieri e infermiere, 28 per fisioterapisti e fisioterapiste, 5 per tecnici sanitari di laboratorio biomedico. Il bando prevede inoltre 16 posti per addetti e addette alla gestione del patrimonio immobiliare e 6 per esperti ed esperte in comunicazione con il profilo di social media manager.
Per candidarsi servono i requisiti generali previsti dalla legge per l’accesso ai concorsi pubblici. Sono richieste anche la laurea specialistica o magistrale in una disciplina attinente alla specialità scelta e l’iscrizione al relativo albo professionale.
La selezione si articola in più fasi. La prima è una prova preliminare, eventuale, con test logico-matematici e domande sulla padronanza della lingua italiana: abilità linguistiche, ortografia e sintassi. Seguono l’accertamento dell’idoneità psicofisica e attitudinale, una prova orale e la valutazione dei titoli. I candidati possono sostenere anche una prova facoltativa di lingua straniera.
Al termine della fase selettiva, i vincitori frequenteranno un corso di formazione della durata di almeno sei mesi presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza.
Il bando completo si consulta sul portale inPA, il sito del reclutamento nella pubblica amministrazione, dove si presenta anche la candidatura. La scadenza per l’invio delle domande è fissata al 10 novembre 2026.



