Il Comune di Vittoria rilancia alla Regione la richiesta di finanziamento per la messa in sicurezza del porto di Scoglitti. La Commissione Bilancio ha bocciato l’emendamento da 3 milioni di euro che avrebbe coperto l’escavazione del bacino. Il progetto esecutivo, aggiornato nel tempo, prevede una spesa complessiva di circa 5,7 milioni di euro.
Gli interventi da completare sono due: l’escavazione dell’intero bacino portuale e il banchinamento del molo interno, dove attraccano i pescherecci. L’emendamento era stato presentato dall’onorevole Nello Dipasquale. Secondo l’assessore al Decentramento, pesca e urbanistica Salvatore Avola, l’obiettivo dei lavori è dare ai pescatori maggiori condizioni di sicurezza durante le operazioni di sbarco.
La prima richiesta di finanziamento risale al 29 giugno 2023. Riguardava circa 3,3 milioni di euro, pari alle economie del ribasso d’asta dei lavori principali, nell’ambito di una delibera della Giunta regionale. Il 27 novembre dello stesso anno il progetto è stato aggiornato sulla base del prezziario regionale e l’importo è salito a circa 5,7 milioni. Nel giugno 2025 il Comune ha ottenuto il rinnovo del provvedimento VIA-VAS, necessario per proseguire l’iter. Secondo l’Amministrazione, il progetto è all’attenzione degli uffici regionali da circa quattro anni.
«Attendiamo una risposta concreta da parte della Regione, perché la messa in sicurezza del porto è un’esigenza importante per Scoglitti, per gli operatori della pesca e per l’intera comunità», ha dichiarato Avola. L’assessore ha preso atto «con rammarico» della bocciatura. Ha ricordato che i fondi sono andati ad altre realtà portuali, «cosa di per sé giusta come per Gela». «Una decisione che penalizza le prospettive di completamento e messa in sicurezza del nostro porto», ha aggiunto.
Sulla vicenda le opposizioni hanno presentato interrogazioni in Consiglio comunale. Secondo l’Amministrazione, le interrogazioni hanno consentito ai gruppi consiliari di conoscere il percorso seguito e le richieste presentate.
Il sindaco Francesco Aiello ha escluso una contrapposizione con il porto di Gela: «La nostra non è una polemica contro il porto di Gela, né tantomeno una contestazione al diritto di altri territori di rivendicare le risorse necessarie al proprio sviluppo». Poi ha aggiunto: «Non chiediamo privilegi, ma pari opportunità e criteri di valutazione trasparenti, affinché le risorse regionali possano rispondere alle necessità di tutti i territori».
«La nostra richiesta alla Regione è chiara: si riconosca il valore del porto di Scoglitti e si dia finalmente una prospettiva concreta agli interventi di messa in sicurezza attesi dalla nostra comunità», ha concluso il sindaco.



