Il calo dei reati denunciati in provincia di Ragusa, pari all’11,3%, sarebbe tra i più consistenti d’Italia. Lo afferma il senatore Salvo Sallemi, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, commentando il report del Sole 24 Ore sull’indice di criminalità, che registra una diminuzione generalizzata dei reati nel Paese.
«I dati emersi dal recente report del Sole 24 Ore confermano in modo inequivocabile che la strada intrapresa dal Governo Meloni è quella giusta», ha dichiarato Sallemi. Secondo il senatore, la Sicilia e in particolare Ragusa «svettano a livello nazionale registrando le flessioni più consistenti».
Per Sallemi, Ragusa è oggi un modello virtuoso a livello nazionale. Il parlamentare collega il risultato alla presenza dello Stato sul territorio e al lavoro di prevenzione: «Questo traguardo dimostra l’efficacia della sinergia tra le istituzioni e dell’azione di prevenzione condotta quotidianamente», ha detto, rivolgendo un ringraziamento alle Forze dell’Ordine, alla Prefettura e alla Magistratura.
Il senatore ha poi elencato i numeri del governo sulla sicurezza. Secondo Sallemi sono state avviate 45mila assunzioni nelle Forze dell’Ordine, e altre 25mila arriveranno entro la fine della legislatura, di cui 2.500 oltre il turnover. Ha citato anche le oltre 4mila operazioni «Alto impatto», che tra ottobre 2022 e giugno 2026 avrebbero portato al controllo di più di un milione di persone.
Sui reati più gravi, Sallemi ha ricordato che il tasso di omicidi in Italia è sceso del 40% rispetto al 2014, un dato che colloca il Paese, a suo dire, «tra le Nazioni più sicure d’Europa».
«I risultati evidenziati dall’analisi del Sole 24 Ore sono un segnale di grande incoraggiamento, ma non bisogna assolutamente abbassare la guardia», ha concluso il senatore, indicando nella certezza della pena e nel presidio capillare del territorio «i capisaldi dell’azione di governo».



