L’Amministrazione comunale di Comiso ha chiesto al Dipartimento regionale delle Infrastrutture di intervenire sui disservizi nel trasporto degli studenti pendolari: orari che non coincidono con l’ingresso a scuola e alcune corse soppresse.
A renderlo noto è stata l’assessore alla Pubblica istruzione, Giusi Cubisino. I disagi riguardano gli alunni che ogni giorno raggiungono istituti superiori fuori dal territorio comunale. Secondo l’assessore, in un primo momento le ditte di trasporto avevano assicurato che i problemi sarebbero stati temporanei.
«Dopo le iniziali rassicurazioni di alcune ditte di trasporto degli studenti pendolari, con le quali si spiegava che i disservizi erano temporanei e sarebbero stati risolti in breve tempo, abbiamo continuato a ricevere segnalazioni di studenti e genitori sul reiterarsi di tali disservizi», ha spiegato Cubisino.
Le segnalazioni delle famiglie riguardano due aspetti: gli orari delle corse, incompatibili con l’inizio delle lezioni, e la cancellazione di alcuni collegamenti. Una situazione che, secondo l’assessore, sta arrecando «non pochi disagi agli alunni che si recano quotidianamente presso istituti superiori extraterritoriali».
Il Comune ha quindi portato il problema sia all’azienda sia alla Regione. «Abbiamo rappresentato tali problematiche alla ditta di trasporto e al dipartimento regionale delle infrastrutture chiedendo interventi urgenti e soluzioni tempestive, focalizzando con forza le criticità del trasporto scolastico», ha detto Cubisino.
Per l’assessore la questione tocca un principio che l’ente locale è chiamato a tutelare: «il diritto allo studio è fondamentale dunque, come amministrazione abbiamo il dovere di garantirlo concretamente e non possiamo permetterci di non porre la giusta e dovuta attenzione al problema».



