Trecento testuggini e 77 pappagalli, 76 dei quali appartenenti a specie tutelate dalla Convenzione di Washington, sono stati sequestrati al porto di Pozzallo a un cittadino maltese che li trasportava in auto verso l’imbarco per Malta.
L’uomo è stato fermato durante i controlli congiunti dei finanzieri della Tenenza di Pozzallo e dei funzionari dell’Area territoriale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, vicino all’imbarco del catamarano diretto sull’isola. Gli animali, 377 in tutto, viaggiavano dentro un’autovettura senza spazi adeguati né termoregolazione per tutelarne la salute: lo hanno accertato i medici veterinari dell’ASP di Ragusa, chiamati sul posto.
Gli approfondimenti successivi sono stati affidati alla Squadra operativa Cites della Compagnia della Guardia di finanza di Catania-Fontanarossa. Ha attestato che 76 esemplari appartengono a specie protette dalla Convenzione sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali a rischio di estinzione: Ara macao, Ara chloropterus, Ara ararauna, Cacatua roseicapilla e Cacatua alba. Secondo la Guardia di finanza, è uno dei sequestri più rilevanti di specie tutelate dalla Convenzione.
L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Ragusa. Le ipotesi di reato sono la detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze e i reati previsti dalla legge 150 del 1992, che applica in Italia la Convenzione di Washington. Siamo nella fase delle indagini preliminari: per l’indagato vale la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

Il controllo rientra nel protocollo d’intesa tra Guardia di finanza e Agenzia delle dogane e dei monopoli, rinnovato nel 2025, per la vigilanza negli spazi doganali e il contrasto ai traffici illeciti, compreso il commercio abusivo di specie animali protette.
Tutti gli animali sono stati sequestrati e affidati subito a un allevamento amatoriale, che li accudisce in una struttura idonea.



