A Ragusa la parrocchia di San Francesco d’Assisi, nel quartiere Cappuccini, celebra domenica 4 ottobre la solennità del patrono d’Italia. In programma ci sono messe, la benedizione degli animali, la processione con il simulacro, i fuochi d’artificio e uno spettacolo teatrale. Quest’anno la festa cade nell’ottavo centenario della morte del santo, avvenuta ad Assisi nel 1226.
La mattinata si apre con lo sparo dei mortaretti alle 9, che si ripete alle 18. Don Nicola Iudica presiede le messe delle 9.30 e delle 11. A mezzogiorno, in piazza Cappuccini, c’è la benedizione degli animali: è l’appuntamento che ogni anno porta in piazza più famiglie, con i loro cani e gatti, e richiama il legame di Francesco con tutte le creature.
Il pomeriggio comincia alle 17.30 con il Rosario e la Coroncina a San Francesco. Alle 18 si celebra la solenne eucaristia, presieduta dal vescovo di Ragusa, mons. Giuseppe La Placa. Sono attese le autorità civili e militari.
La processione con il simulacro parte alle 19.30 da piazza Cappuccini. Il corteo percorre via Marsala e arriva in largo Beata Maria Candida, con una sosta davanti al monastero delle Carmelitane. Prosegue poi verso piazza del Popolo, via Roma e corso Italia.
Lungo il percorso è prevista una sosta davanti alla Cattedrale di San Giovanni Battista. Poi il simulacro raggiunge il ponte Padre Scopetta, dove ci sono i fuochi d’artificio, e torna in piazza Cappuccini. Qui il coro “Mariele Ventre”, diretto da Giovanna Guastella, accompagna il rientro della processione.
La giornata si chiude alle 21 con il teatro. La Compagnia Instabile di Modica mette in scena “Francesco, la follia diventata sapienza”, scritto e diretto da Alessandro Nasi, che ripercorre la vita e il percorso spirituale del santo.
Fino a domenica, dopo ogni messa, sono aperti in parrocchia la pesca di beneficenza e lo stand per la raccolta di generi alimentari destinati alle persone in difficoltà.



